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Il franco forte preoccupa un po' meno

Nell'export svizzero torna l'ottimismo nonostante la crisi

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Torna l'ottimismo sull'export elvetico: nonostante le incertezze sullo sviluppo dell'economia mondiale, il clima generale è nettamente migliorato nel secondo trimestre e le preoccupazioni per il rafforzamento del franco sono diminuite rispetto ai mesi precedenti. È quanto emerge dagli indicatori sulle esportazioni calcolati da Credit Suisse (CS) e Osec.

Il barometro del CS, che rileva la domanda estera di prodotti svizzeri, nel periodo in rassegna ha registrato valori migliori rispetto al primo trimestre. Nonostante un leggero calo nelle ultime settimane, le prospettive di crescita rimangono positive. Dai dati raccolti emerge che l'ottimismo prevale nelle industrie del metallo, dell'elettronica e degli strumenti di precisione, mentre sul fronte opposto si trova il ramo della carta.

ASRE, persi 55 milioni

L‘Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) nel 2011 ha registrato una perdita di 55,2 milioni di franchi, dopo quattro anni di eccedenze. Lo rende noto oggi il Consiglio federale secondo il quale si tratta di uno strumento importante, un sostegno efficace all'industria elvetica in un contesto congiunturale difficile.

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