Le vetture elettriche o ibride stanno prendendo sempre più piede (keystone)

Il prezzo dell'auto elettrica

La maggiore diffusione di vetture con propulsione alternativa incide negativamente sugli impieghi nel settore dell'auto

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L’onda verde in atto attraverso la diffusione dei motori elettrici sta avendo un impatto non trascurabile sull'industria automobilistica tradizionale. Il costruttore tedesco Daimler, infatti, ha annunciato, giovedì, il taglio di alcune migliaia di posti di lavoro e una profonda ristrutturazione.

Il costruttore tedesco giustifica la situazione spiegando che proprio dalla scelta più marcata da parte dei consumatori-automobilisti di motori più ecologici. Tecnologia, questa, verso la quale intende indirizzarsi maggiormente anche la stessa Daimler.

I tagli di personale avverranno nello storico stabilimento di Mercedes-Benz a Stoccarda (circa 4'000 posti su 19'000) e a Berlino (dove sono a rischio altri 2'000 posti, oltre la metà dell’attuale organico). A partire dal 2022 nello stabilimento berlinese non verranno più assemblati motori diesel: ciò comporta una profonda ristrutturazione che prevede risparmi sul personale di circa 2 miliardi di euro l’anno. Le misure, secondo i dirigenti del Gruppo, si rendono necessarie a causa del calo di vendite di motori tradizionali a favore di quelli elettrici che sono meno costosi alla produzione e per il cui assemblaggio serve una forza lavoro minore.

RG/Swing

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