Ennesima esplosione in base russa in Crimea (foto generica keystone)

Altra esplosione in base russa in Crimea

In fiamme un deposito temporaneo di munizioni. Ci sarebbero due feriti. Intanto altre navi lasciano i porti ucraini cariche di cereali

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Un incendio che ha causato l'esplosione di munizioni è scoppiato martedì mattina in una base militare nella Crimea annessa alla Russia: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. In un secondo tempo è stato precisato che all'origine "vi è un atto di un atto di sabotaggio".

Ancora esplosioni in Crimea

Ancora esplosioni in Crimea

TG 12:30 di martedì 16.08.2022

 

Il rogo è partito in un deposito temporaneo di munizioni di una base russa nel distretto settentrionale di Dzhankoy, ha precisato il ministero in un comunicato, citato dalle agenzie di stampa russe. Secondo il governatore della Crimea, Sergei Aksionov, due civili sono rimasti feriti.

Questo nuovo incendio arriva esattamente una settimana dopo l'esplosione di munizioni destinate all'aviazione militare in un deposito sul territorio dell'aeroporto militare di Saki, nella Crimea occidentale.

 

Navi in partenza

Frattanto la partenza della prima nave che trasporta cereali diretta dall'Ucraina all'Africa è stata autorizzata ed è in programma per oggi, martedì. Lo fa sapere la delegazione delle Nazioni Unite presso il centro di Istanbul che coordina le esportazioni, dove si trovano rappresentanti di Ankara, Kiev, Mosca e ONU. L'imbarcazione "MV Brave Commander" partirà dal porto di Yuzhny ed è diretta in Gibuti: trasporta oltre 23’000 tonnellate di grano destinato all'Etiopia nell'ambito dell'iniziativa del World Food Programme per rispondere ai problemi causati dalla siccità.

Oltre alla "MV Brave Commander", il centro di coordinamento di Istanbul ha autorizzato, sempre in giornata, la partenza di altre 4 navi dai porti ucraini di Yuzhny e Chornomorsk: la "MV Propus", con 9’111 tonnellate di grano diretta a Costanza in Romania, la "MV Osprey", con 11’500 tonnellate diretta a Mersin o Iskenderun in Turchia, la "MV Ramus", diretta a Karasu sempre in Turchia con 6’161 tonnellate di grano, e la "MV Bonita" che trasporta 60’000 tonnellate di grano ed è diretta a Incheon in Corea.

ATS/ANSA/AFP/Swing
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