Chiara Ferragni è stata prosciolta dall’accusa di truffa oggi, mercoledì, al termine del processo abbreviato a Milano sui noti casi del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua. L’assoluzione è stata decisa da Ilio Mannucci Pacini, giudice della terza sezione penale.
L’influencer e imprenditrice era imputata per truffa aggravata in relazione a presunti messaggi ingannevoli pubblicati sui social: secondo l’accusa, avrebbe promosso la vendita dei due dolci, facendo intendere che parte del ricavato sarebbe andato a finanziare progetti di beneficenza.
Il giudice, tecnicamente, non ha riconosciuto l’aggravante, sostenuta dai pubblici ministeri, della minorata difesa dei consumatori o utenti online, che rendeva il reato di truffa procedibile anche in assenza di una denuncia. Poiché l’associazione a difesa dei consumatori Codacons aveva ritirato circa un anno fa una querela a seguito di un accordo risarcitorio con Ferragni, ha quindi disposto il proscioglimento per estinzione del reato riqualificato in truffa semplice.

Chiara Ferragni andrà a processo
Telegiornale 29.01.2025, 12:30







