Il preparato
Il preparato (Keystone)

AstraZeneca, "più benefici che rischi"

L'Agenzia europea dei farmaci conferma la sua posizione sul vaccino - Non c'è un rischio maggiore di coaguli di sangue

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L'Agenzia europea dei farmaci ha confermato quando aveva preannunciato qualche giorno fa sul vaccino di AstraZeneca: "È sicuro, efficace e i benefici sono superiori ai rischi", ha affermato la direttrice Emer Cooke in una conferenza stampa online.

Cook ha aggiunto che non c'è un rischio maggiore di coaguli di sangue, anche se non può escludere del tutto un legame tra la vaccinazione e i rari casi (25 su 20 milioni di vaccinati) riportati in diversi Paesi, casi che saranno oggetto di un approfondimento ulteriore.

Il foglietto illustrativo verrà quindi aggiornato, come ha comunicato Sabine Straus. La presidente del Prac (Commissione di farmacovigilanza) ha infine detto che i casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino “sono inferiori” a quelli che avvengono tra la popolazione non vaccinata.

Alcuni Stati avevano sospeso la somministrazione del preparato anglo-svedese dopo che erano emersi alcuni effetti collaterali legati alla coagulazione del sangue. Da subito l'EMA si era detta scettica sul legame con il vaccino. Alla luce della comunicazione odierna, Mario Draghi ha già annunciato che l'Italia riprenderà la somministrazione del preparato già da domani, venerdì. La Francia ha a sua volta rimesso in moto la campagna di vaccinazione.

 
FD/ATS/ANSA/Reuter/AFP
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