Biden in Israele

TG 20 di mercoledì 13.07.2022

Joe Biden (keystone)

Biden ribadisce il sostegno degli USA a Israele

Il presidente statunitense si è recato nello Stato ebraico nell'ambito del suo primo tour in Medio Oriente

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Il presidente statunitense Joe Biden, nell’ambito della sua prima visita in Medio Oriente, ha ribadito la vicinanza di Washington verso Israele, difendendone l’integrazione nella regione.

"Non bisogna essere ebrei per essere sionisti", ha esordito Biden subito dopo essere atterrato all'aeroporto Ben Gurion sottolineando che i rapporti tra Israele e USA sono "più profondi e forti che mai".

C'è frustrazione nel governo israeliano per i negoziati avallati da Washington per far rientrare Teheran sotto l'ombrello dell'accordo del 2015, tanto che il premier Yair Lapid nel suo discorso di benvenuto non si è perso in troppi convenevoli e, dopo aver definito "storica" la visita del presidente e "indissolubili" i legami tra i due Paesi, ha messo in chiaro che al centro dell'agenda c'è "la necessità di rinnovare una forte coalizione globale che fermi il programma nucleare dell'Iran".

Come ha spiegato il consigliere per la sicurezza nazionale americana, Jake Sullivan, l'amministrazione continua ad essere convinta che gli sforzi diplomatici siano il modo migliore per convincere Teheran a rispettare le regole, allo stesso tempo Washington non esiterà a continuare ad usare lo strumento delle sanzioni economiche per fare pressioni sull'Iran. Sullivan ha anche messo in guardia sulla "grave minaccia" rappresentata dall'invio di droni iraniani alla Russia.

Droni iraniani in aiuto a Mosca

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Biden ha assicurato che gli Stati Uniti continuano ad essere impegnati per la sicurezza dello Stato ebraico e per una maggiore integrazione di Israele nella regione, evocando in particolare un "partenariato sui sistemi di difesi più sofisticati del mondo". Ma ha ribadito anche la convinzione che la soluzione a due Stati resta "la via migliore per garantire un futuro di libertà, prosperità e democrazia per israeliani e palestinesi".

La prima giornata del presidente americano in Medio Oriente si è conclusa allo Yad Vashem, il Museo della Shoah a Gerusalemme. Dopo aver ravvivato la fiamma perenne in memoria dei 6 milioni di ebrei uccisi dai nazisti e deposto una corona di fiori, Biden, accompagnato dal segretario di stato Antony Blinken, si è intrattenuto a lungo con due sopravvissute alla Shoah, Rena Quint e Giselle Cycowicz. "Non dimenticare mai", ha scritto il presidente nel suo messaggio al memoriale sottolineando che "l'odio non è sconfitto, ma si nasconde". Domani i colloqui con Lapid e con il presidente israeliano Isaac Herzog.

ATS/Red.MM
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