Il sipario sui Mondiali di calcio 2026 si appresta a calare con un evento che promette di ridefinire gli standard mondiali dell’intrattenimento sportivo. Il rettangolo verde del New York/New Jersey Stadium, il celebre MetLife Stadium di East Rutherford, si trasformerà stasera per Spagna-Argentina in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto.
Si tratta di una vera e propria celebrazione della cultura pop mondiale, pensata per unire idealmente i tre Paesi ospitanti e le quarantotto nazioni che hanno dato vita a questa storica edizione espansa della competizione. La produzione è stata affidata all’italiana Balich Wonder Studio, garanzia di coreografie ed effetti visivi colossali per le centinaia di milioni di spettatori che saranno davanti al televisore in ogni angolo della terra.
La macchina organizzativa della FIFA ha pianificato la tabella di marcia della giornata al minuto. I cancelli dell’impianto si apriranno già alle ore 11.00 locali, le 17.00 in Svizzera, per permettere al pubblico di prendere posto e diventare parte integrante delle coreografie interattive.
La cerimonia vera e propria prenderà il via alle 13.30 locali (le 19.30 in Svizzera). L’headliner di questa prima fase sarà l’artista americano Post Malone. Subito dopo, i riflettori si accenderanno su un trio internazionale: Laura Pausini, Robbie Williams e Nicole Scherzinger per cantare “Desire”, l’inno ufficiale dei Mondiali 2026 che unisce inglese e spagnolo.
Poi sono previste le incursioni dell’attore Tom Cruise e la partecipazione del popolarissimo streamer americano IShowSpeed. E pochi istanti prima del fischio d’inizio, fissato per le 21.00 in Svizzera, Jennifer Hudson canterà l’inno statunitense.
Gianni Infantino e Donald Trump
Ma la vera novità di questa edizione dei Mondiali sarà l’introduzione del primo “halftime show” di 17 minuti ispirato al Super Bowl americano. Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha promesso che sarà “il palcoscenico più grande di tutti i tempi”. Curato da Chris Martin dei Coldplay, lo show durerà 11 minuti e vedrà sul palco Madonna, Shakira, Burna Boy, Justin Bieber, BTS e Gustavo Dudamel con il coro PS22.
La tribuna d’onore - infine - sarà blindatissima anche perché è confermata la presenza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Berset: preoccupano le ingerenze esterne sulla competizione
“Questa edizione del campionato mondiale di calcio ha sollevato numerose questioni legate all’influenza esterna sulla competizione”. Lo scrive il segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset a poche ore dal fischio d’inizio della finale.
Portando come esempio anche la sospensione del cartellino rosso allo statunitense Falorin Balogun in seguito alla telefonata del presidente americano Donald Trump al presidente della Federazione internazionale di calcio (FIFA) Gianni Infantino, l’ex consigliere federale socialista punta il dito su tutto ciò che a suo avviso ha inquinato la Coppa del mondo FIFA 2026 e consiglia alla Federazione di aprire immediatamente “un dibattito su come proteggere il calcio dalle crescenti pressioni politiche, finanziarie e legate alle scommesse in vista dell’edizione del 2030”.
Oltre “all’entrata in campo” delle ingerenze politiche, una rimessa in causa dell’autorevolezza degli arbitri, insulti razzisti verso i calciatori, l’ex consigliere federale evidenzia che questi Mondiali sono stati caratterizzati dai crescenti rischi legati alle scommesse sportive. “Le scommesse non vertono più sul risultato di una partita, ma sui momenti che un singolo giocatore può creare senza modificare il punteggio”, afferma Berset, sottolineando come questo sia “una porta aperta alle frodi” e che “questo Mondiale ha spalancato ancora questa porta” perché “per la prima volta, la FIFA ha accolto un attore del settore delle scommesse come partner ufficiale, proprio all’interno degli stadi stessi”.
Il segretario generale sostiene quindi che la FIFA debba agire prima del fischio d’inizio del campionato mondiale di calcio del 2030 per rafforzare le misure a tutela dell’integrità della competizione affinché stiano al passo con il panorama in continua evoluzione del calcio internazionale.

Bilancio mondiale
Telegiornale 18.07.2026, 20:00





