Un 737 Max 8 pronto al decollo per un volo di test nella base della Boeing a Seattle (Keystone)

Boeing sapeva dei guai al 737 Max

Le autorità statunitensi accusano il costruttore di aver nascosto informazioni sui problemi all'origine degli schianti in Etiopia e Indonesia

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La Federal aviation administration (FAA), l'agenzia statunitense incaricata di sovrintendere a ogni aspetto dei voli civili, accusa la Boeing di averle nascosto importanti informazioni nel corso della procedura che nel 2017 ha portato alla certificazione iniziale del 737 Max.

RG 12.30 del 19.10.19: il servizio di Andrea Ostinelli
RG 12.30 del 19.10.19: il servizio di Andrea Ostinelli
 

Il costruttore, fino a pochissimi giorni fa, avrebbe in particolare omesso di trasmettere a Washington una serie di sms tra propri dipendenti. Dagli scambi, risalenti al 2016, emerge che la società era consapevole del rilevante problema al sistema di controllo automatico antistallo (MCAS) che sarebbe all'origine degli incidenti avvenuti in Indonesia e in Etiopia causando la morte di 346 passeggeri e membri di equipaggio.

"Mi aspetto la vostra spiegazione immediatamente", ha scritto l'amministratore della FAA Steve Dickson alla Boeing.

Diem/ATS
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