Un ritratto gigante di Maradona
Un ritratto gigante di Maradona (Keystone)

"Ci siamo affidati ai medici"

Il capo infermiere che assisteva Maradona ha negato in interrogatorio qualsiasi responsabilità. Si tratta del terzo tra i sette indagati per la morte del calciatore

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Il coordinatore responsabile degli infermieri che assistevano a domicilio Diego Maradona ha negato, davanti ai pubblici ministeri argentini, qualsiasi responsabilità nella sua morte.

Mariano Perroni, 40 anni, è il terzo dei sette indagati per omicidio colposo a testimoniare nel caso. "Ho detto loro che non mi occupavo nient'altro che degli orari di arrivo e partenza (degli infermieri). Non sono responsabile di alcun trattamento medico", ha detto Perroni all'AFP dopo aver lasciato la procura di San Isidro, alla periferia di la capitale Buenos Aires, dove ha risposto per tre ore alle domande dei magistrati. "Non dò consigli medici - ha detto - ci siamo affidati alle decisioni dei medici incaricati".

 

I pubblici ministeri hanno aperto un'inchiesta dopo che una commissione di esperti che indagava sulla morte di Maradona ha scoperto che aveva ricevuto cure inadeguate ed era stato abbandonato al suo destino per un "periodo prolungato e angosciante".

ats/joe.p.

 

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