Il trapper Simba la Rue (ansa)

Faida fra trapper, 9 arresti a Milano

Rapimenti e aggressioni finite anche a coltellate. In carcere fra gli altri anche Simba la Rue

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Nove membri della banda che fa capo al 20enne trapper Simba la Rue sono stati arrestati su ordine dei magistrati di Milano nel quadro delle indagini su una faida fra gruppi rivali.

Le manette sono scattate anche ai polsi dello stesso artista, accusato fra l'altro di sequestro di persona e lesioni ai danni di un altro musicista suo coetaneo e del medesimo genere, Mohamed Amine Amagour alias Baby Touché, che il 9 giugno nel capoluogo lombardo era stato picchiato e tenuto dentro un'auto per due ore. I video di quell'episodio e del volto tumefatto della vittima erano finiti postati sui social a beneficio dei numerosissimi follower.

Inoltre, con altri cinque avrebbe partecipato alla rapina e aggressione nei confronti di due membri del gruppo di Baby Touché. Simba la Rue stesso, poi, a metà mese era stato a sua volta preso di mira e ferito a coltellate. Su quell'episodio di ritorsione indaga la procura di Bergamo.

Stando agli inquirenti, i due gruppi, i cui membri sono spesso di origine nordafricana, si comporterebbero come vere e proprie gang in lotta per la supremazia nel capoluogo lombardo e in altre città.

A verbale Baby Touché ha negato di essere stato rapito e ha raccontato ai magistrati che tutto l'accaduto sarebbe una montatura architettata insieme a scopo di pubblicità. Una versione che non ha convinto chi indaga: si tratterebbe solo di una menzogna per nascondere la faida, nel quadro della quale lo stesso Amagour è indagato per vari e gravi reati.

ANSA/pon
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