Lunedì riaprono tutti i valichi con i paesi vicini
Lunedì riaprono tutti i valichi con i paesi vicini keystone
Momenti chiave
14.06.2020 ore 21:53
14.06.2020 ore 18:49
14.06.2020 ore 18:22
14.06.2020 ore 16:50
14.06.2020 ore 16:31
14.06.2020 ore 13:06
14.06.2020 ore 12:23
14.06.2020 ore 10:33
14.06.2020 ore 10:07
14.06.2020 ore 07:55

In Svizzera 23 casi ma nessun decesso

La Confederazione si prepara alla riapertura dei confini di lunedì - In Cina 57 nuovi contagi e si teme una seconda ondata
domenica 14 giugno 2020 07:52

Sabato erano 7, ora sono 57: i nuovi casi di coronavirus annunciati dalla Cina fanno temere una seconda ondata pandemica. Si tratta infatti del numero di nuovi contagi più alto da aprile. Il Ministero della salute di Pechino ha precisato che 36 delle infezioni sono locali e vengono proprio dalla capitale, dove l’individuazione di un nuovo focolaio ha portato al lockdown di numerosi quartieri residenziali, la chiusura di un mercato di carne e uno di prodotti del mare e la chiusura di diverse scuole.

Resta preoccupante anche la situazione in America del Sud, dove i contagi hanno superato 1,6 milioni e dove sono morte quasi 78'000 persone. Il record è ancora detenuto dal Brasile (oltre 850'514 contagi e quasi 42'720 decessi), seguito dal Perù (220’749 contagi e 6'308 morti) e dal Cile (167'355 infezioni e 3'101 decessi). Gli Stati Uniti hanno dal canto loro registrato 734 nuovi decessi, portando il totale del paese, che detiene il record, a 115'436.

La Svizzera si prepara invece alla riapertura dei confini, lunedì, con i paesi dell'UE e dell'AELS. Fra le restrizioni che cadranno, anche quella legata al turismo degli acquisti. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati nelle statistiche dell'Ufficio federale della sanità pubblica 23 nuovi casi di contagio, ma nessun decesso.

La cronaca della giornata di ieri

I dati sempre aggiornati

di Marija Milanovic, Stefano Pongan, Yara Rossi

14.06.2020 ore 21:53
Francia, da lunedì tutto riaperto

Il presidente francese ha annunciato una serie di provvedimenti che accelerano la fine del deconfinamento.

"Tutta la Francia zona verde"

Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato di aver completato il deconfinamento prima del previsto

14.06.2020 ore 18:49
Triste primato per il Brasile

Sono 42’837 i morti legati al Covid-19 e 852’785 i casi positivi registrati in Brasile dall’inizio della pandemia. Il bilancio è stato divulgato domenica dal consorzio formato dai principali media brasiliani (O Globo, Extra, Estado de S.Paulo e Folha de S.Paulo). Il paese è dietro solo agli Stati Uniti per numero di casi e decessi. La corrispondenza di Emiliano Guanella

RG 18.30 del 14.06.2020 - La corrispondenza di Emiliano Guanella
14.06.2020 ore 18:22
Italia, 338 nuovi casi e 44 morti

Sono 44 i morti legati al Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Italia (21 in Lombardia). Il numero totale delle vittime dall’inizio della pandemia sale dunque a 34’345. Le nuove infezioni da coronavirus sono 338, per un bilancio totale di 236’989 casi positivi. La Protezione civile ha comunicato domenica che sono invece 176’370 le persone guarite o dimesse dagli ospedali.

14.06.2020 ore 17:17
India, quasi 12'000 casi in un giorno

Nelle ultime 24 ore si sono registrati 11’929 nuovi casi di Covid-19 in India, il numero più alto nell’arco di una giornata. Lo ha reso noto domenica il Ministero della salute indiano. Dall’inizio della pandemia il paese ha registrato in totale 320’922 infezioni e 9’195 decessi.

14.06.2020 ore 16:50
Regno Unito, 36 nuovi decessi

Sono stati registrati 36 nuovi decessi da Covid-19 nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, portando il totale dei morti da inizio pandemia a 41’698. Si tratta del terzo peggior bilancio al mondo dopo quelli di Stati Uniti e Brasile. La Gran Bretagna, da parte sua, é ancora in una prima fase di allentamento delle sue misure di contrasto alla pandemia e mantiene l’obbligo della quarantena per le persone in arrivo. Da lunedì sono previste nuove aperture e l’introduzione di altre regole. La corrispondenza da Londra di Giancarlo Ciccone.

RG 18.30 del 14.06.2020 - La corrispondenza da Londra di Giancarlo Ciccone
14.06.2020 ore 16:31
Riapre il Terminal 1 di Malpensa

Tutto è pronto per la riapertura lunedì del Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa, che era stato chiuso in conseguenza dell’epidemia di Covid-19, mentre a rimanere operativo dal 16 marzo è stato solo il Terminal 2. Con l’aumentare dei voli però gli spazi del T2 sono diventati insufficienti. Ci sarà quindi un passaggio di testimone: chiuderà il secondo terminal e riaprirà il primo con oltre 150 voli previsti fra arrivi e partenze. Nello scalo sono stati posizionati 250 dispenser di gel, allestiti i termoscanner, messe le cinture sulle sedie dove nessuno deve sedersi per garantire il distanziamento e predisposti dei percorsi a senso unico.

14.06.2020 ore 15:59
La Spagna riapre a partire dal 21 giugno

La Spagna ha anticipato al 21 giugno la reintroduzione della libera circolazione con i paesi dell’UE e dello spazio di Schengen, ad eccezione delle frontiere terrestri con il Portogallo, che verranno riaperte il 1° luglio. Lo ha annunciato domenica il capo del Governo spagnolo Pedro Sanchez. Verrà anche meno l’attuale obbligo di quarantena. Il 21 giugno è anche la data decisa dalla Spagna per revocare lo stato di allerta che aveva portato, a metà marzo, all’introduzione di severe misure di confinamento, gradualmente allentate a partire da metà maggio.

Già la prossima settimana, intanto, partirà un progetto pilota con 10’900 turisti tedeschi alle Baleari.

Chi arriva da Stati terzi potrà invece recarsi in Spagna solo a partire dal 1° luglio, quando cominceranno anche per loro le riaperture, a condizione di garantire la reciprocità e di avere condizioni epidemiologiche analoghe o migliori.

14.06.2020 ore 15:50
Il virus si estende fuori da Pechino

I contagi rilevati a Pechino si sono estesi anche alla vicina regione di Liaoning (nord-est). Stando a quanto scrive l’agenzia Reuters, domenica due suoi abitanti, che sono stati in contatto con persone infettate nella capitale, sono risultati essere positivi al coronavirus.

Dopo questi ultimi sviluppi sono almeno 10 le città cinesi, tra le quali Harbin e Dalian (che si trovano nel Liaoning), che hanno chiesto ai loro abitanti di non recarsi nella capitale.

Huaxiang, vicina al mercato alimentare Xinfadi, nel quale è stato individuato il nuovo focolaio, ha nel frattempo innalzato il livello di rischio di epidemia a “alto”. Questo significa che ogni attività economica è bloccata finché l’epidemia non è sotto controllo.

14.06.2020 ore 13:06
In Svizzera 23 nuovi casi

In Svizzera e Liechtenstein sono state segnalate nelle ultime 24 ore 23 nuove infezioni da coronavirus. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica i casi complessivi di COVID-19 sono 31’117. I nuovi casi entrati nelle statistiche sabato erano stati 31. Invariato invece a 1’677 il numero dei decessi contabilizzati dall’UFSP. I test effettuati per individuare il Sars-CoV-2, il virus che causa il COVID-19, sono stati finora a 458’933. Per l’8% il risultato è stato positivo. L’incidenza dell’infezione a livello nazionale è di 363 casi ogni 100’000 abitanti. I cantoni con l’incidenza più alta sono Ginevra (1051,3), Ticino (931,4), Vaud (698), Basilea Città (582,8) e Vallese (562,3).

14.06.2020 ore 12:23
Giordania, Petra è deserta

Il sito archeologico più famoso della Giordania, la città nabatea di Petra, è deserto dallo scorso 16 marzo, alla vigilia della chiusura degli aeroporti del paese a causa della pandemia di coronavirus. Guide e proprietari di asini e cavalli usati per il trasporto dei turisti sono rimasti senza lavoro. Uno scenario più unico che raro: solo pochi mesi fa, infatti, Petra festeggiava un milione di visitatori in un anno.

Petra come non l'avete mai vista
14.06.2020 ore 11:50
Confini riaperti, ma attenzione alle norme all'estero

La Svizzera riapre domani, lunedì, le frontiere con tutti gli Stati membri dell’UE, dell’AELS e con il Regno Unito. Cadono così restrizioni come quella legata al turismo degli acquisti e riaprono i valichi ancora chiusi. Chi proviene dai paesi citati in precedenza può tornare in Svizzera, senza eccezioni per gli Stati che fanno parte dello spazio Schengen, mentre per i sei che non ne fanno parte (Croazia, Bulgaria, Cipro, Romania, Irlanda e Regno Unito) restano esclusi i cittadini di paesi terzi. La Confederazione resta invece inaccessibile, per esempio, per turisti statunitensi e cinesi.

Nel contempo chiunque può viaggiare all’estero dalla Svizzera, ma -ricordano le autorità - deve rispettare le norme igieniche del paese in cui si trova (come l’obbligo della mascherina in Lombardia) ed eventualmente superare una quarantena (come in Gran Bretagna). Non sono riaperti ai turisti, fino al 21 giugno, i confini della Spagna, una delle principali destinazioni per i viaggiatori elvetici.

Frontiere aperte ma non per tutti

Il 15 giugno cadono le restrizioni per i cittadini di paesi dell'UE e AELS, non per gli Stati terzi

14.06.2020 ore 10:33
Aumento record in Pakistan

C’è stato un aumento record di contagi da COVID-19 registrati in Pakistan: nelle ultime 24 ore sono risultate positive al virus 6’825 persone (per un totale di 51’735). Si tratta del terzo giorno consecutivo in cui il numero di nuovi contagi supera i 6’000. Il numero di morti è aumentato d 81, portando il totale a 1’632

14.06.2020 ore 10:08
Russia, aumento di contagi e di morti

Sono 8’835 i nuovi casi di coronavirus registrati in Russia nelle ultime 24 ore (erano 8’706 sabato), mentre i decessi sono stati 119 (contro i 114 di sabato).

14.06.2020 ore 10:07
Tokyo, 47 nuovi casi

Tokyo ha confermato 47 nuovi casi di coronavirus: si tratta della cifra più alta da quando, a fine maggio, il Governo ha deciso di revocare lo stato di emergenza. Si tratta anche del numero di nuovi casi registrato più alto dallo scorso 5 maggio. Lo ha fatto sapere la TV giapponese Asahi. 18 delle persone risultate positive lavoravano in un club che fornisce “compagni di bevute” maschi per signore.

14.06.2020 ore 08:30
Seconda ondata: più autonomia ai cantoni

Stando al domenicale NZZ am Sonntag, che ha raccolto le dichiarazioni dei direttori della sicurezza dei cantoni di Berna, Vallese e Grigioni, il Consiglio federale sta attualmente elaborando un concetto per far fronte a una seconda ondata di Covid-19: non ci sarà più un confinamento a livello nazionale. Si punterà invece su misure più regionali, che saranno competenza dei cantoni. Se nuovi focolai si sviluppano in una regione, negozi, ristoranti, hotel o villaggi interi potranno essere isolati.

14.06.2020 ore 08:12
Crisi sanitaria inizialmente sottovalutata in Svizzera

Stando a documenti ottenuti dai domenicali Le Matin Dimanche e SonntagsZeitung, le autorità federali avrebbero inizialmente sottostimato il coronavirus. I giornali si basano sui verbali degli incontri di diverse cellule federali di crisi: “Il virus non si trasmette tanto facilmente quanto l’influenza. Ci sono quindi buone probabilità che la situazione sia sotto controllo” diceva Daniel Koch (diventato poi signor Coronavirus) lo scorso 24 febbraio.


L’Ufficio federale della sanità pubblica, si può anche leggere nei domenicali, ha inoltre pensato per diverso tempo che nel paese ci fosse abbastanza materiale protettivo (guanti, mascherine, disinfettanti). La strategia relativa alla mascherina è pure stata oggetto di critiche interne: alcune persone impiegate nell’amministrazione federale non capivano perché il suo uso non fosse raccomandato dalle autorità.

14.06.2020 ore 07:55
Germania, 247 contagi e 6 morti

L’istituto tedesco Robert Koch ha reso note le cifre del coronavirus nelle ultime 24 ore: in Germania sono stati registrati 247 nuovi contagi e sei persone sono morte.