In migliaia per il clima

Nuova giornata di manifestazioni dei giovani a livello globale contro i cambiamenti climatici

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Un nuovo venerdì di manifestazioni dei più giovani contro i cambiamenti climatici, che in tutto il mondo hanno aderito al "Global Strike for Future".

I primi cortei si sono svolti in Nuova Zelanda e Australia, con migliaia di studenti scesi per strada e riuniti davanti a parlamenti e municipi per chiedere maggiori sforzi per combattere i cambiamenti del clima.

Migliaia di studenti scendono in piazza per il clima
Migliaia di studenti scendono in piazza per il clima (keystone)

Un messaggio ribadito anche da Greta Thunberg, la studentessa svedese diventata il volto della protesta, dalle colonne della Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Notiziario 03.00 del 15.03.2019
Notiziario 03.00 del 15.03.2019
 
 

Una protesta che Simonetta Sommaruga capisce, come dichiarato dalla consigliera federale dal Kenya, dove si trova per partecipare alla quarta assemblea generale dell'ONU per l'ambiente.

RG 12.30 del 15.03.19 - La corrispondenza dalla Romandia di Gabriele Fontana
RG 12.30 del 15.03.19 - La corrispondenza dalla Romandia di Gabriele Fontana
 

Le manifestazioni hanno visto l'adesione anche degli studenti svizzeri, sfilati già nel corso della mattinata nelle principali città per ricordare a politici e popolazione che è necessario agire subito per salvare l'ambiente. Secondo le cifre fornite dagli organizzatori, a Zurigo hanno sfilato 12'000 persone; 10'000 a Losanna e 8'000 a Berna.

La protesta degli studenti ticinesi in piazza a Bellinzona
La protesta degli studenti ticinesi in piazza a Bellinzona (RSI)

Sciopero anche in Ticino

Anche gli studenti delle scuole ticinesi hanno risposto presente e hanno organizzato manifestazioni e attività nelle rispettive sedi scolastiche e città, prima di trovarsi a Bellinzona per fare sentire la propria voce tutti assieme. Circa 2'000 giovani (4'000 per gli organizzatori) si sono radunati davanti a Palazzo delle Orsoline, sede di Governo e Parlamento, dopo essere sfilati lungo la parte passa del Viale della Stazione brandendo numerosi cartelloni con incitamenti a difesa del pianeta e scandendo vari slogan. Tra i più gettonati: "On est plus chaud que le climat!" e "Giù le mani dal nostro futuro".

 
 

I manifestanti hanno in seguito consegnato alla presidente del Gran Consiglio, Pelin Kandemir Bordoli, la petizione - sottoscritta da quasi 4'400 persone - "Ticino: fai la tua parte per salvare il clima". Il testo esorta il Parlamento ad agire in fretta sottoponendo alla politica quattro richieste puntuali. Riguardano: la gratuità del trasporto pubblico per i giovani in formazione, il trasferimento delle merci su rotaia, misure per la riduzione dell'impatto ambientale delle imprese e dell'ente pubblico.

Sette proposte concrete a Lugano

In mattinata al Municipio di Lugano era invece stata consegnata una lettera intitolata "Emergenza climatica: 7 proposte concrete a favore del clima". Fra i provvedimenti evocati: la pedonalizzazione del centro al fine di ridurre il traffico in città, la gratuità dei trasporti pubblici sul territorio cittadino, la creazione di vie ciclabili, l'aumento delle possibilità di noleggiare le due ruote, l'aumento dell'efficienza energetica e pattumiere pubbliche con la possibilità di differenziare i rifiuti.

ATS/ANSA/AFP/swing/sf/Diem

Da Berna, Nicola Zala

Da Berna, Nicola Zala

TG 12:30 di venerdì 15.03.2019

Sciopero per il clima, gli studenti di Mendrisio

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Il Quotidiano di venerdì 15.03.2019

Sciopero per il clima in piazza a Lugano

Sciopero per il clima in piazza a Lugano

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In 4mila a Bellinzona per il clima

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Lo sciopero del clima

Lo sciopero del clima

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