Donald Trump sembra credere ai reali sauditi, mentre il capo della CIA arriva a Istanbul (Reuters)

Khashoggi, Trump è quasi scettico

Il presidente statunitense ha espresso dubbi su quanto detto da Riad sull'omicidio del reporter, ma sembra credere ai reali sauditi

Donald Trump lunedì sera è tornato a esprimersi sul "caso Khashoggi", senza nascondere scetticismo per la versione - fornita dall'Arabia Saudita - dell'uccisione del giornalista dissidente nel consolato di Istanbul. Tuttavia, il presidente statunitense ha riferito di aver telefonato al principe ereditario saudita Mohammed bin Salman e che quest'ultimo gli ha assicurato che "né lui, né il re sono coinvolti".

Al quotidiano "USA Today" l’inquilino della Casa Bianca ha affermato che a suo avviso si tratterebbe di "un piano andato storto", ribadendo di non voler bloccare la vendita di armi a Riad, poiché ci sarebbero "molte altre" possibili sanzioni che discuterà con figure chiave del Congresso.

Intanto in Turchia è attesa nelle prossime ore la direttrice della CIA, Gina Haspel, per collaborare alle indagini sull’assassinio di Jamal Khashoggi con le autorità turche. La trasferta della Haspel assume importante rilevanza anche considerato il fatto che il Governo di Ankara nelle ultime ore ha detto di avere in mano "importanti dettagli" sulla vicenda.

La Svizzera chiede chiarimenti

L'incaricato d'affari saudita è stato intanto convocato per la terza volta dall'inizio del mese dal Dipartimento federale degli affari esteri. Berna si attende quanto prima dei chiarimenti sul caso, ma sanzioni da parte elvetica non sono ancora state decise, in attesa dei risultati dell'inchiesta sulla morte del giornalista.

ATS/AFP/Reuters/EnCa/sf
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