Pandemia, ritorno a New York

TG di lunedì 03.05.2021

Le poche luci di New York

Uffici deserti, appartamenti ancora vuoti, la Grande Mela attende la fine della diaspora del Covid

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il 42 % degli abitanti di Manhattan è vaccinato contro il Covid-19 e il sindaco Bill De Blasio ha annunciato che dal primo luglio New York riaprirà ogni attività al 100 %, ma la primavera della città che non dorme mai non è così rigogliosa come sembra.

Specie a Manhattan: mancano i turisti, anche all’ora di punta del vie non sono affollate e molte attività sono chiuse. Gli uffici sono semi-deserti e le vetrine con l’insegna “for rent” non si contano.

(m.h./RSI)

La primavera scorsa si calcolò che quasi il venti percento dei newyorkesi – soprattutto i più facoltosi – fuggirono le angosce della città rifugiandosi nelle abitazioni secondarie nel nord dello stato o nel vicino Connecticut. Oggi, complici il superamento del picco dell’emergenza e la campagna vaccinale, la maggior parte è ritornata e si è stimato che ad aver lasciato New York sia stato il 5,7 % della popolazione. In alcuni quartieri, più esclusivi - come Upper East Side, Soho o Brooklyn Heights - la percentuale sale fino al 40 per cento.

Appartamento in affitto
Appartamento in affitto (m.h./RSI)

L’aumento di appartamenti vuoti non ha però portato a una diminuzione dei prezzi all’acquisto. L’anno scorso molti locatari hanno ottenuto considerevoli sconti d’affitto per non lasciare la città, ma per chi vuole acquistare – nonostante la domanda stagnante e l’aumento dell’offerta – i prezzi non sono scesi. Per non vendere sotto costo molti proprietari preferiscono attendere il controesodo della “diaspora del Coronavirus” e il ritorno degli acquirenti stranieri.

 

Diverso, il discorso degli uffici. Molte società continuano a far lavorare a distanza i loro dipendenti, alcune si stanno addirittura interrogando se il lavoro non sia cambiato per sempre (perché continuare a pagare l’affitto di costosi locali in centro città?). A New York, ad esempio, il 17,6 % degli uffici è ancora vuoto e sempre più proprietari stanno pensando di convertirli in abitazioni. Se non cambia il mondo del lavoro, sta mutando il modo di abitare la città.

Massimiliano Herber
Condividi