Gli effetti dell'esplosione provocata da un attentatore suicida mercoledì a Quetta (Keystone)

Pakistan, elezioni insanguinate

Un attentato rivendicato dallo Stato islamico ha fatto almeno 30 morti a Quetta

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Almeno 30 persone sono morte mercoledì in seguito a un sospetto attacco suicida nella città pachistana di Quetta, nel sud-ovest della nazione. La deflagrazione è avvenuta vicino a un furgone della polizia davanti a un seggio elettorale aperto per le elezioni generali. Lo riporta l’emittente GeoTV, che cita fonti ospedaliere e della polizia.

Tra le vittime ci sono tre agenti di polizia e due bambini. I feriti sono almeno una trentina. Secondo quanto ha riferito un portavoce delle autorità l'attentatore suicida voleva entrare all’interno del seggio elettorale ma si è fatto subito saltare in aria quando le forze dell'ordine lo hanno bloccato. L'attacco è stato rivendicato dallo Stato islamico.

Oltre all’attacco di Quetta, sempre mercoledì un poliziotto è stato ucciso da una granata lanciata in un seggio elettorale nel Belucistan, mentre un militante di un partito in lizza è stato ucciso e altri tre feriti durante gli scontri al fuoco con esponenti di una formazione politica rivale. Una serie di attentati era costata la vita a circa 180 persone (tra cui tre candidati) durante la campagna elettorale, a metà luglio.

AFP/Reuters/ANSA/EnCa

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TG 12:30 di mercoledì 25.07.2018

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