Lo spoglio dei voti in Pakistan è in grande ritardo a causa di un problema tecnico (Reuters)

Pakistan nel caos elettorale

Il partito del Governo uscente parla di brogli ancor prima dei risultati parziali, smentito però da chi ha gestito i seggi

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Il Pakistan è nel caos elettorale più totale giovedì, dopo che il partito del Governo uscente, il PML-N, ha denunciato “frodi evidenti”, rifiutandosi di accettare i risultati parziali delle elezioni legislative ancor prima che fossero comunicati e che danno favorito l’ex campione di cricket Imran Khan.

 

Lo spoglio dei voti è inoltre in enorme ritardo, tanto che secondo i media locali meno della metà delle schede è stata scrutinata ben tredici ore dopo la fine delle operazioni ai seggi. La Commissione elettorale pakistana (ECP) ha motivato tale lacuna con problemi tecnici dovuti a un nuovo software specifico.

La stessa ECP ha organizzato una conferenza stampa nella quale ha smentito le voci di brogli negli uffici dove si è votato, segnalando che le operazioni sono state al 100% trasparenti e corrette. Alla base dei sospetti del PML-N vi sarebbe il fatto che i dati sono stati conteggiati in assenza dei loro ispettori elettorali. Su Twitter il fratello dell’ex premier Nawaz Sharif, Shahbaz, ha precisato che “risultati fondati su una frode massiccia causeranno danni irreparabili alla nazione”.

AFP/Reuters/AP/EnCa

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Pakistan nel caos elettorale

TG 12:30 di giovedì 26.07.2018

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