È il Colle più alto di Roma e la sede della Presidenza della Repubblica
È il Colle più alto di Roma e la sede della Presidenza della Repubblica (ANSA)

Quirinale, una partita tutta da giocare

Una nomina in piena pandemia che va oltre i singoli nomi, in ballo ci sono il futuro dell’Italia e le sorti del Governo – Gli altri Paesi e i mercati osservano

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

È il Colle più alto di Roma. Dal Torrino del Palazzo del Quirinale si vede Roma a trecentosessanta gradi. Un punto di osservazione da cui è possibile vedere tutto ciò che accade “sotto”, che consente di vigilare sulla sicurezza della Capitale e -metaforicamente- dell’intera Nazione. Un simbolo che incarna il ruolo che è chiamato a svolgere il Presidente della Repubblica, garante del rispetto della Costituzione, della vita democratica, della stabilità politica.

Un compito complicato in un periodo storico tanto complesso. Ricco di incognite e sfide immani da affrontare, sanitarie ed economiche soprattutto, in un quadro che vede la politica più debole che mai. Partiti divisi, leader che non controllano gruppi parlamentari, schieramenti tutt'altro che granitici. E più la politica è debole, più il ruolo del Capo dello Stato è determinante per tenere dritta la barra nella tempesta.

 

Ma stavolta l’elezione del Presidente che inizia domani (lunedì), la prima in tempo di pandemia, va al di là della nomina di una singola persona. In ballo c’è il futuro dell’Italia. Perché la successione è strettamente connessa con i destini del Governo, con la concretizzazione del Piano di ripresa e resilienza chiamato a riportare l’economia italiana sui binari della crescita e risanare il suo debito pubblico. Non è un caso che sia seguita con attenzione dalle cancellerie internazionali e dai mercati. Che non è un mistero tifano Mario Draghi for President, considerato il Garante Universale dell’”Italia promessa”.

Ma la sua ascesa al Colle oggi appare disseminata di ostacoli. Anche perché molti parlamentari temono che Draghi al Quirinale coincida con elezioni anticipate. E il prossimo Parlamento avrà 300 parlamentari in meno…fatto che incide sulle decisioni di oggi. Per questo motivo i partiti sono obbligati a negoziare contemporaneamente sul suo sostituto a Palazzo Chigi e sul prossimo governo. Un rebus complicato per forze politiche così deboli, consapevoli che se non eletto Draghi non è detto resti a Palazzo Chigi a ogni condizione…Una partita delicata quella del Quirinale, dove occorre stare attenti a ogni mossa perché – per dirla con le parole di Luigi Bersani – “pensando di tirare un filo si rischia che venga giù il maglione”.

Quirinale, come funziona il voto

Quirinale, come funziona il voto

TG 12:30 di lunedì 24.01.2022

 
Quirinale, i profili più gettonati

Quirinale, i profili più gettonati

TG 20 di domenica 23.01.2022

 
Anna Valenti
Condividi