Un Leopard 2 durante un'esercitazione (keystone)

USA e Germania pronti a inviare i tank

I due Paesi si sarebbero accordati per agire di concerto, mettendo a disposizione di Kiev i carri armati Abrams M1 e i Leopard 2 - Secondo lo Spiegel l'annuncio di Scholz già mercoledì

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Una svolta sull'invio dei tank all'Ucraina sarebbe imminente. E si parla al plurale visto che Stati Uniti e Germania sarebbero pronti, di concerto, a mettere a disposizione dell'esercito di Kiev i propri carri armati. Da un lato gli Abrams M1, punta di diamante dell'equipaggiamento militare a stelle e strisce, dall'altro i Leopard tedeschi, finora negati.

Le indiscrezioni si sono letteralmente inseguite e alle rivelazioni del Wall Street Journal sulla fumata bianca americana hanno fatto seguito quelle dello Spiegel sulla virata tedesca. Olaf Scholz e Joe Biden avrebbero trovato l'accordo e il cancelliere, sotto pressione da giorni per aver rifiutato di far andare la Germania avanti da sola, otterrebbe un importante risultato diplomatico.

La progressiva apertura della Germania, dopo la divisione registrata a Ramstein, si era già avvertita nelle parole del ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius: i partner potranno iniziare ad addestrare gli ucraini all'uso dei Leopard, aveva detto martedì mattina a Berlino. Inoltre Varsavia ha già inviato alla Repubblica federale la richiesta di autorizzare l'invio dei Leopard a sua disposizione. Secondo lo Spiegel, il cancelliere Olaf Scholz sarebbe intenzionato a dare il proprio ok già domani, mercoledì.

È l'intesa con Washington, però, che avrebbe accelerato la comunicazione della decisione berlinese. Scholz aveva infatti chiarito a Joe Biden nei giorni scorsi al telefono - lo ha raccontato la Bild - che la Germania sui superpanzer sarebbe andata avanti soltanto "insieme". Il cancelliere ne ha fatto un principio inderogabile, affiancato alla condizione - pure ripetuta quotidianamente - che "la Nato non diventi parte del conflitto".

In ballo ci sono per ora "un numero consistente" di Abrams americani e 14 Leopard 2A6 provenienti dalla Bundeswehr. Ma la Germania, alle prese con un inventario, sta valutando le possibilità dell'industria, e Rheinmetall ha già fatto sapere di poter inviare 139 Leopard. ABC News ha poi reso noto che con l'ok di Berlino altri 12 Paesi europei (Polonia in testa) sarebbero pronti a inviare almeno altri 100 superpanzer tedeschi.

Mosca per ora tace, al di là di un commento preventivo del Cremlino, secondo cui "con i tank non è in arrivo nulla di buono".

 

 

 

 

ATS/Spi
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