Secondo Tel Aviv, gli agenti non avevano scelta
Secondo Tel Aviv, gli agenti non avevano scelta (keystone)

Violenze al funerale di Shireen Abu Akleh

La polizia israeliana ha caricato i partecipanti alle esequie, mentre lasciavano un ospedale di Gerusalemme Est

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La polizia israeliana ha caricato venerdì i partecipanti all'inizio del funerale della giornalista di al Jazeera Shireen Abu Akleh, uccisa da un colpo di arma da fuoco mentre raccontava, mercoledì, un'operazione dell'esercito dello Stato ebraico a Jenin, in Cisgiordania.

Fra i volti più noti di al Jazeera
Fra i volti più noti di al Jazeera (keystone)

  Gli agenti si sono scagliati sulla folla di centinaia di palestinesi che sventolando bandiere si trovava ancora nell'area di un ospedale di Gerusalemme Est. Il gruppo che portava la bara con la salma della reporter si è trovato bloccato contro un muro e ha rischiato di farla cadere.

 

Le forze dell'ordine hanno giustificato il loro agire dicendo di aver reagito al lancio di sassi e a canti nazionalisti. Il corpo ha potuto essere in seguito trasportato nella chiesa dove era prevista la cerimonia funebre.

Il funerale è stato celebrato in chiesa: la giornalista era cristiana
Il funerale è stato celebrato in chiesa: la giornalista era cristiana (keystone)

Shireen Abu Akleh, una cristiana 51enne che da due decenni si occupava dell'attualità mediorientale e che indossava un giubbotto antiproiettile con in evidenza la scritta "press" ("stampa"), era stata colpita alla testa da un proiettile. I palestinesi e la sua stessa emittente hanno apertamente accusato i soldati israeliani di averla abbattuta. Tel Aviv, dopo avere in un primo tempo additato la controparte, afferma ora che con gli elementi a disposizione non è possibile stabilire con certezza chi abbia esploso il colpo fatale. Gli israeliani hanno chiesto, ma non ottenuto, che la pallottola sia consegnata loro per essere esaminata. La presidenza palestinese di Mahmud Abbas auspica invece un'inchiesta internazionale.

L'esercito israeliano è tornato intanto in mattinata a compiere un raid a Jenin, perdendo un uomo (il membro di un corpo speciale di polizia) e causando il ferimento di 13 persone. Di quell'area erano originari alcuni degli assalitori che hanno perpetrato una serie di attacchi che hanno provocato 18 morti in Israele, fra cui tre poliziotti. I palestinesi uccisi da inizio anno sono invece 42.

Uccisa una giornalista di Al Jazeera

Uccisa una giornalista di Al Jazeera

TG 12:30 di mercoledì 11.05.2022

 
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