Gli inquirenti: centinaia di bambini sono finiti in una rete di ricatti
Gli inquirenti: centinaia di bambini sono finiti in una rete di ricatti (AP)

Pedofilia on line, il ragno è finito in rete

Arrestato a Lima un 29enne accusato di aver ricattato mezzo migliaio di bambini in America latina e Europa per ottenere immagini e video pornografici

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Un peruviano di 29 anni che si presume faccia parte di un’organizzazione pedofila internazionale giovedì è finito in carcere a Lima con l’accusa di aver reclutato tramite internet mezzo migliaio di bambini in America latina e Europa per ottenere foto e video pornografici. L’annuncio dell’arresto è stato dato venerdì dalle autorità peruviane specificando che le vittime sarebbe residenti anche in Argentina, Cile, Spagna e Ucraina.

“L’ispanico più depravato è stato messo dietro le sbarre", si è felicitato il generale César Cortijo, capo della polizia criminale peruviana spiegando che l’arrestato “tramite internet e un indirizzo e-mail in Argentina si faceva credere un minorenne per allacciare amicizia con le sue vittime: ragazzini, ragazzine e adolescenti”. Dopo averne conquistato la fiducia “chiedeva loro di lasciarsi fotografare o filmare senza vestiti. In seguito li ricattava per ottenere altre immagini mentre commettevano atti ripugnanti di zoofilia”. Nella memoria di un ordinatore la polizia ha trovato centinaia di foto e video pornografici.

AFP/Diem

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