Ogni mezzo è buono per combattere il caldo
Ogni mezzo è buono per combattere il caldo (keystone)

Canicola in tutta la Svizzera

Pericolo di grado 3 su 5 su quasi tutto il territorio nazionale. Risparmiate solo le vette. In Germania i contadini chiedono lo stato di emergenza

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L’allerta canicola è da record: in quasi tutta la Svizzera, esclusi i territori più elevati dell’arco alpino. Meteosvizzera lunedì ha esteso praticamente a tutto l'Altipiano le zone inserite tra quelle in cui c'è un livello di pericolo di 3 gradi su 5 (pericolo marcato).

Previste nei prossimi giorni temperature massime tra 32 e 36 gradi
Previste nei prossimi giorni temperature massime tra 32 e 36 gradi (Meteosvizzera)

Sono previste temperature massime comprese tra 32 e 36 gradi, le minime saranno comprese fra 18 e 23 gradi a sud delle Alpi e fra 16 e 20 al nord. Il tasso di umidità relativamente alto contribuirà ad aumentare la sensazione di afa. La fase più intensa dell'evento è prevista a Nord delle Alpi fino a mercoledì, al Sud giovedì e venerdì. La situazione sembra destinata a migliorare leggermente solo a partire dal prossimo weekend esclusivamente nel canton Ticino e nel Grigioni italiano.

- Meteosvizzera: i consigli contro la canicola
- La mappa dei pericoli meteo

La situazione, combinata con il traffico intenso, si ripercuote evidentemente anche sullo stato della qualità dell'aria. Le concentrazioni degli inquinanti (ad eccezione del diossido di azoto) sono piuttosto elevate soprattutto a basse quote al meridione delle Alpi. Per quanto riguarda l'ozono il limite orario di 120 microgrammi per metro cubo d'aria durante le ore diurne è superato in buona parte del Ticino, in particolare nel Sottoceneri. Una situazione anomala a livello nazionale. Oltralpe sono alcuni anni che non si registrano picchi orari oltre i 200, come capitato più volte negli ultimi giorni nel Luganese e nel Mendrisiotto.

Secondo gli esperti lo stato complessivo dell'aria negli ultimi anni è però migliorato, ciò che dovrebbe evitare di raggiungere il livello dell'inquinamento estivo del 2003 che fu un anno da primato, non solo perché a Grono si raggiunsero i 41,5°, un record dal quale si è ancora lontani.

Raccolti distrutti dalla siccità in Germania

In Germania i contadini hanno chiesto al Governo di decretare lo stato d'emergenza a causa della siccità. In alcune zone non piove da aprile, e la mancanza di precipitazioni combinata alle alte temperature ha già distrutto la metà dei raccolti, mettendo in ginocchio soprattutto i piccoli e medi coltivatori. Il presidente dell'Associazione tedesca dei coltivatori ha chiesto che venga messo a disposizione almeno un miliardo di euro di aiuti. La situazione è particolarmente disastrosa per le aziende medio piccole.

Campo agricolo sotto la stecca del sole nella Bassa Sassonia
Campo agricolo sotto la stecca del sole nella Bassa Sassonia (keystone)

Il partito dei Verdi, pur comprendendo le preoccupazioni degli agricoltori, accusa il settore di essere corresponsabile del problema: l'aumento a tappeto delle monoculture intensive e la coltivazione di specie esotiche sono una concausa dei cambiamenti climatici e della vulnerabilità delle colture.

Allarme siccità

Allarme siccità

TG 20 di lunedì 30.07.2018

 
 
RG/Bleff
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