Ha provocato un morto la caduta di una cabina di un’ovovia avvenuta questa mattina nel comprensorio sciistico di Engelberg (OW). Lo ha comunicato la polizia cantonale in conferenza stampa.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 11.00 sulla tratta Trübsee-Stand. La cabina si è staccata e si è ribaltata più volte lungo il pendio innevato. All’interno si trovata solamente la persona che è deceduta. Sull’identità della vittima non vengono forniti al momento dettagli.

Le cabine della funivia Engelberg-Titlis Express partono dalla stazione a valle di Engelberg
L’incognita del vento
Le autorità stanno fra le altre cose indagando per capire perché gli impianti fossero in funzione nonostante il forte vento. Numerosi altri tratti erano in effetti chiusi a causa delle raffiche, con MeteoSvizzera che aveva emesso un’allerta vento di livello 2 per “pericolo moderato”.
In una conferenza stampa Norbert Patt, CEO degli impianti di risalita del Titlis, ha spiegato che a partire da un vento a 40 km/h viene attivato un allarme, mentre a partire da 60 km/h il servizio deve essere sospeso. Al momento non è chiaro quale fosse la velocità effettiva del vento e se sia stato attivato un allarme.

Il CEO della Engelberg-Trübsee-Titlis AG Norbert Patt in conferenza stampa
Il gestore si è detto profondamente scosso per il tragico incidente, definendolo un evento straordinario, avvenuto “all’improvviso”. “La sicurezza è l’aspetto più importante di un impianto di risalita, e proprio per questo il tragico incidente è ancora più grave”, ha dichiarato.
Sarà il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) a decidere quando l’impianto potrà tornare in funzione, ha fatto sapere Patt. È importante che l’incidente venga analizzato in modo approfondito: “Metteremo a disposizione tutte le riprese delle telecamere disponibili”, ha concluso.

Le autorità stanno indagando, anche per capire perché gli impianti fossero in funzione nonostante il forte vento
Il video: la cabina scivola dal pendio
Un video pubblicato da Blick e 20 Minuten, girato da un lettore, mostra la cabina mentre scivola giù per un pendio innevato.

Conclusa l’evacuazione delle altre cabine
Lo sgombero delle restanti cabine è terminato e non ci sono più passeggeri in pericolo. Complessivamente, fra le 100 e le 200 persone sono state tratte in salvo dalle 40 cabine presenti nel tratto interessato.





