Certificato Covid anche col sierologico

Il Consiglio federale mantiene l'obbligo di presentazione del pass, ma vuole facilitare l'accesso al documento

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Potrebbero ben presto ottenere un certificato Covid anche coloro che scoprono attraverso un test sierologico di essere state infettate dal coronavirus. È la proposta resa nota oggi, mercoledì, dal Consiglio federale, che per il resto esclude un allentamento dei provvedimenti fin qui adottati.

Secondo il Governo i rischi sono attualmente ancora troppo alti per poter disporre una revoca, anche parziale, dell'obbligo di presentazione del documento per i settori dove è in vigore. In vari cantoni i contagi hanno infatti già ripreso ad aumentare ed è difficile prevedere quali saranno gli sviluppi della situazione. Nelle prossime settimane non è esclusa una nuova crescita delle infezioni, dato che la popolazione trascorrerà più tempo al chiuso.

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Intanto potrebbero quindi essere rilasciati certificati anche a persone che possono provare la guarigione sulla scorta di test per gli anticorpi con esito positivo ed effettuati a proprio carico. La validità di questi attestati, riconosciuti unicamente in Svizzera, sarà limitata a 90 giorni.

Il certificato Covid, oltre ai testati e ai vaccinati, può essere attualmente rilasciato a coloro che possono provare la guarigione dalla malattia grazie ad un test PCR con risultato positivo. In questo caso la validità del pass sarà estesa da 180 a 365 giorni. Il prolungamento avrà effetto però solo in Svizzera, visto che nell'UE questi certificati continueranno a essere riconosciuti solo per 6 mesi.

 

Un accesso agevolato è poi previsto dall'Esecutivo per coloro che non possono farsi vaccinare o testare. In futuro queste persone potranno conseguire un pass svizzero elettronico della validità di un anno. Attualmente possono già accedere a strutture e manifestazioni che impongono l'obbligo del certificato.

Il processo di consultazione sulle nuove misure si chiuderà il 26 ottobre. La decisione definitiva da parte del Governo sarà presa il 3 novembre.

“Situazione fragile ma stabile”

“La situazione epidemiologica in Svizzera è stabile ma fragile”: lo ha affermato il Consigliere federale Alain Berset, nel corso della conferenza stampa che ha fatto seguito alla seduta del Governo. Un cambio di tendenza è sempre possibile, ecco perché il Consiglio federale non vuole ancora abrogare l’obbligo del certificato Covid, ha aggiunto. Inoltre, ha sottolineato, la quota di persone vaccinate è ancora troppo bassa.

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ARi
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