Guardie di confine vigili ai valichi elvetici
Guardie di confine vigili ai valichi elvetici (keystone)

Confini sotto osservazione

Le Guardie di frontiera elvetiche rafforzano la loro presenza in Romandia e a Basilea

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Le Guardie di confine svizzere hanno rafforzato i loro effettivi nelle ore seguenti i sanguinosi attentati di Parigi della notte su sabato. Non vengono però effettuati controlli sistematici ma sono pronte all’intervento in ogni punto del territorio se ve ne fosse necessità. “Siamo in contatto con tutti i partner per la sicurezza e pronti ad intervenire laddove ce ne fosse bisogno”. Così il portavoce delle Guardie Michel Bachar.

Nella zona di Ginevra il traffico tra Svizzera e Francia era fluido nella mattinata e nel primo pomeriggio di sabato. Solo al confine di Bardonnex venivano segnalati circa una quarantina di minuti di attesa per varcare la frontiera. Maggiori controlli, anche se non a tappeto, anche alla dogana di Vallard da parte degli agenti francesi.

Nella zona di Basilea, al confine tra Francia e Germania, le Guardie non hanno voluto rilascire informazioni sul dispositivo messo in atto ma i vari valichi della regione sono sotto vigilanza in collaborazione con le autorità francesi e tedesche e con l’Ufficio federale di polizia.

Red.MM/ATS/Swing

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