Damien Piller vince un round

Il contenzioso in seno alla cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo non è però risolto; inoltrata una denuncia al Ministero pubblico

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Il contenzioso in seno alla cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo (MNF) non è terminato. Il 64,5% dei soci votanti ha respinto la revoca dei membri del consiglio d'amministrazione, fra cui quella del presidente Damien Piller, richiesta un mese fa dai dipendenti. Ma, dopo aver preso atto del risultato della votazione, il comitato cooperativo della MNF ha inoltrato una denuncia penale per falsità in documenti e tentativo di truffa presso il Ministero pubblico di Neuchâtel.

La denuncia fa seguito alle rivelazioni fatte lunedì sera dal telegiornale della RTS "19h30" sull'esistenza di false schede di voto, ha indicato oggi in una nota il comitato cooperativo. A suo avviso, "sussistono forti sospetti di manipolazione elettorale e per questo motivo il risultato dello scrutinio deve essere riesaminato".

Dal canto suo, il cda della cooperativa MNF, presieduta da 23 anni dall'uomo d'affari friburghese Damien Piller, ha reagito con "soddisfazione" al risultato della votazione. In una nota  il consiglio di amministrazione "ringrazia i soci per la loro lungimiranza e la fiducia accordata". Secondo il cda, gli affiliati "non si sono lasciati influenzare dalla propaganda della Federazione delle cooperative Migros a Zurigo".

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