In Francia si registra un vero e proprio boom di battesimi in età adulta: durante le festività pasquali oltre 20’000 catecumeni hanno ricevuto il sacramento, un dato record rispetto ai circa 4’000 l’anno di poco tempo fa. Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani, spesso spinti da esperienze come lutti, malattie o da una curiosità personale. Una tendenza controcorrente in un Paese sempre più laico, dove però cresce l’interesse spirituale.
In Svizzera i numeri sono più contenuti, ma il fenomeno esiste. In Romandia i battesimi di adulti sono in aumento: da poche decine prima del Covid a oltre un centinaio quest’anno. Un dato che colpisce, soprattutto in un contesto segnato negli ultimi anni da un calo dei fedeli e da numerosi abbandoni della Chiesa.
In Ticino questo andamento resta limitato. Quest’anno si contano cinque battesimi di adulti, celebrati durante la veglia pasquale in cattedrale. Si tratta di persone tra i 40 e i 55 anni, dunque non giovani, ma adulte e mature, che hanno scelto di avvicinarsi alla fede in modo consapevole. Secondo don Massimo Gaia, delegato del vescovo per la pastorale, in Ticino questa tendenza si avverte meno che altrove anche perché il territorio è rimasto più legato alla tradizione di battezzare i bambini piccoli.
Proprio per questo, osserva don Massimo, il dato sorprende: queste persone si avvicinano al cristianesimo “non per tradizione, non perché è abitudine”, ma “come frutto di una ricerca” e di una scelta personale. In un contesto laico, aggiunge, emergono così persone che “non avendo mai ricevuto nessuna formazione cristiana, si avvicinano di fatto alla fede proprio per convinzione”. Alla base ci sono spesso domande profonde, una ricerca interiore, il bisogno di trovare una risposta sul senso della vita.
Si tratta inoltre di un cammino tutt’altro che semplice. Ricevere battesimo, prima comunione e cresima da adulti, sottolinea ancora don Massimo, è “molto più impegnativo” rispetto a un percorso vissuto da bambini e adolescenti, perché richiede preparazione, accompagnamento e costanza. E a chi esita, il suo invito è chiaro: “osare”, farsi avanti e informarsi, provando a essere coerenti con ciò che sentono nel cuore.
SEIDISERA del 06.04.2026
RSI Info 06.04.2026, 22:44
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