Focolaio e morti in casa anziani, nonostante il vaccino
Focolaio e morti in casa anziani, nonostante il vaccino (Archivio Tipress)

Focolaio in una casa anziani

A Neuchâtel su 31 residenti, 22 sono stati contagiati. Il virus introdotto da un membro del personale. Due morti

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Un importante focolaio di coronavirus è scoppiato in una casa anziani di Neuchâtel. Su 31 residenti, 22 sono stati contagiati.

"Il tasso di copertura vaccinale dei residenti è del 91% e del 66% per il personale. I tre ospiti non vaccinati sono stati tutti contagiati, così come 16 dei 28 vaccinati, pari ad un tasso del 58%", ha detto il medico cantonale Claude-François Robert.

Il virus sembra essere stato introdotto da un membro del personale. Una persona è stata ricoverata e due sono morte. Il medico cantonale ha ordinato misure di isolamento e quarantena. Gli ultimi controlli sono stati effettuati il 19 ottobre e non sono più emersi casi positivi. La quarantena è quindi stata tolta oggi per gli asintomatici.

La seconda dose di vaccino era stata somministrata il 23 febbraio. "Questo esempio mostra l'alta contagiosità del virus e il fatto che di fronte a persone con un sistema immunitario debole la protezione vaccinale non è totale. Attualmente, si tratta della sola casa di riposo con una situazione simile dal mese di aprile", ha aggiunto il medico cantonale.

ats/joe.p.
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