A 6 mesi dall'intervento, sono buone le condizioni del paziente ricevente
A 6 mesi dall'intervento, sono buone le condizioni del paziente ricevente (tipress)

Ginevra pioniera nei trapianti

Il primo, di fegato, fra due soggetti sieropositivi è stato effettuato all'ospedale universitario

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L'Ospedale universitario di Ginevra (HUG) ha effettuato con successo, per la prima volta al mondo, un trapianto di fegato fra due soggetti infettati dal virus HIV, responsabile dell'insorgenza dell'AIDS.

A sei mesi dall'operazione, le condizioni del paziente ricevente risultano buone. Non si è verificato un rigetto dell'organo e non ci sono state conseguenze sul piano immunologico. "Senza questo dono, forse non sarei più vivo", ha dichiarato il ricevente, manifestando la sua gratitudine ai famigliari del donatore, deceduto a seguito di un'emorragia cerebrale.

Questa "prima mondiale" nell'ambito di questi interventi chirurgici è stata resa possibile dalla specificità delle norme svizzere, che in materia sono quasi uniche al mondo.  Dal 2007, esse autorizzano i sieropositivi a donare i loro organi a coloro che, come loro, devono convivere con il virus dell'AIDS. In Sudafrica sono stati finora realizzati trapianti di reni. Essi però sono soggetti a condizioni molto rigide.

Red.MM/ARi

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