In coda allo skilift solo se vaccinati, guariti o con test negativo
In coda allo skilift solo se vaccinati, guariti o con test negativo (keystone)
Momenti chiave
10.09.2021 ore 18:40
10.09.2021 ore 18:24
10.09.2021 ore 17:24
10.09.2021 ore 10:59
10.09.2021 ore 10:10
10.09.2021 ore 07:23

Il certificato per poter sciare

Funivie svizzere sta discutendo con la Confederazione in vista della prossima stagione invernale - In Svizzera infezioni in lieve calo rispetto a una settimana fa - In Ticino 23 nuovi casi, nei Grigioni 47 e il 196mo decesso da inizio pandemia
venerdì 10 settembre 2021 07:11

Per servirsi degli impianti di risalita in Svizzera il prossimo inverno dovrebbe essere necessario disporre di un certificato Covid. Funivie Svizzere ha comunicato oggi, venerdì, che l'ipotesi al vaglio nelle discussioni con la Confederazione.

Al grido di "libertà" e di vari slogan, mostrati anche su alcuni striscioni, oltre un migliaio di persone ha iniziato a sfilare giovedì sera lungo Viale Stazione a Bellinzona, fino in Piazza Governo per manifestare dissenso contro la decisione del Consiglio federale di estendere l'uso del certificato Covid a bar, ristoranti ed eventi sportivi e culturali al chiuso. Non sono mancati discorsi cari al movimento "No Vax". La manifestazione si è svolta in maniera pacifica. Nuove proteste contro l'estensione del certificato Covid annunciato mercoledì dal Consiglio federale hanno avuto luogo anche a Berna.

Sul fronte dei dati, in Ticino si registrano 23 nuovi contagi e un numero di pazienti in calo da 23 a 22 (stabile a 7 in terapia intensiva). Nei Grigioni i casi sono 47 e si segnala il 196mo decesso da inizio pandemia. A livello nazionale, i nuovi contagi sono 2'894 (in lieve calo rispetto a una settimana fa), con 98 ospedalizzazioni e 11 decessi.

La cronaca di giovedi

Joe Pieracci, Ludovico Camposampiero, Stefano Pongan

10.09.2021 ore 20:38
Certificato anche a Ginevra e alla SUP di Lucerna

Dopo gli annunci giunti già ieri da Losanna e Neuchâtel e quello della SUPSI nel tardo pomeriggio odierno, anche nella Svizzera tedesca c’è chi si è mosso annunciando l’obbligo di disporre di un certificato Covid per presenziare alle lezioni accademiche. A procedere in questa direzione, seguendo la raccomandazione di swissuniversites, è stata la Hochschule di Lucerna. La locale scuola universitaria professionale ha infatti deciso che il certificato sarà un requisito necessario per la presenza dei suoi oltre 8’000 studenti a partire dal 20 settembre. Il pass sanitario sarà inoltre necessario già da lunedì 13 per accedere alle biblioteche.

In serata pure l’Università di Ginevra ha annunciato la stessa decisione per la sua offerta formativa in presenza. L’ateneo ha comunicato le nuove regole in giornata a collaboratori e studenti. Sarà inoltre organizzata una campagna di vaccinazione mobile fra il 20 e il 24 settembre.

10.09.2021 ore 18:40
Test a pagamento quasi per tutti

Chi non intende vaccinarsi dovrà pagarsi i tamponi da ottobre, tranne chi ha un certificato medico che attesta la pericolosità del vaccino. Questa categoria si riduce ormai praticamente solo ai fortemente allergici al preparato o a un suo componente. Per le donne in gravidanza, il farmaco si sta invece rivelando sicuro

Esentato solo chi è allergico

Anche le donne in gravidanza, che non intendono vaccinarsi, dovranno quindi pagare i test per l'ottenimento del certificato Covid

10.09.2021 ore 18:36
Le discoteche si sentono discriminate

Da lunedì prossimo in discoteche e locali notturni tornerà l’obbligo di raccogliere i dati dei clienti per il contact tracing. La decisione del Consiglio federale è passata un po’ in secondo piano mercoledì di fronte all’estensione dell’obbligo del certificato covid. Ma gli operatori del settore si sentono discriminati e temono ripercussioni sugli affari.

RG 18.30 del 10.09.2021 La corrispondenza di Gianluca Olgiati
10.09.2021 ore 18:34
Aumenta la richiesta per le vaccinazioni

Vaccinazioni in crescita dopo gli annunci del consiglio federale sull’uso più esteso del Covid Pass da lunedì. L’impressione generale di un aumento della richiesta è confermata dalle autorità di diversi cantoni.

RG 18.30 del 10.09.2021 La corrispondenza di Lucia Mottini
10.09.2021 ore 18:24
Miglioramento in Italia

In Italia sono stati registrati in 24 ore 5’621 contagi e 62 decessi, numeri in linea con quelli di giovedì. Il bilancio della pandemia sfiora ormai i 130’000 morti, mentre 4’164 persone sono ricoverate attualmente in reparti ospedalieri e altre 548 in terapia intensiva.

In una prospettiva più lunga, la situazione sta comunque migliorando: l’incidenza in una settimana è calata da 74 a 64 casi ogni 100’000 abitanti, ha reso noto il Ministero della salute.

10.09.2021 ore 17:24
Obbligo di certificato alla SUPSI

Contrariamente all’USI, la SUPSI ha deciso di introdurre l’obbligo di presentazione del certificato COVID per tutte le attività della formazione di base e per l’accesso alle sedi delle collaboratrici e dei collaboratori, a partire dal 20 settembre 2021, quando comincerà il semestre autunnale.

La Confederazione, si ricorda in un comunicato, ha posto gli atenei di fronte alla scelta di ridurre a due terzi la capienza delle aule oppure non farlo ma richiedere la prova dell’avvenuta vaccinazione o guarigione, oppure di un test negativo. Valutate le conseguenze pratiche, si è scelto di seguire quella che è anche la raccomandazione dell’associazione mantello Swissuniversities.

Certificato obbligatorio alla SUPSI

La scuola lo richiederà dall'inizio del semestre autunnale anche per la formazione di base

10.09.2021 ore 16:43
Parmelin festeggiato... 9 mesi dopo

Il canton Vaud e il villaggio di Bursins hanno festeggiato oggi il presidente della Confederazione Guy Parmelin, con 9 mesi abbondanti di ritardo causa pandemia. L’evento avrebbe dovuto avere luogo lo scorso dicembre, subito dopo l’elezione, ma era stato rinviato e ormai l’anno in carica dell’esponente dell’UDC è ormai più prossimo alla fine che al suo inizio.

10.09.2021 ore 15:58
Verso il certificato Covid per gli impianti di risalita

Si delinea un’estensione dell’obbligo del certificato Covid agli impianti di risalta: le Funivie Svizzere stanno infatti prendendo in esame questa possibilità con le autorità federali, secondo quanto anticipato oggi da Hans Wicki - presidente dell’organizzazione di categoria, nonché consigliere agli Stati nidvaldese - ad alcune emittenti radio regionali. Questo implicherebbe che solo chi è vaccinato, è guarito o risultato negativo al coronavirus avrà accesso agli impianti. In contropartita, le stazioni sarebbero dispensate da altre misure. L’associazione vuole poter pianificare in sicurezza la prossima stagione invernale. L’obiettivo - ha detto Wicki - è di evitare nuove chiusure degli impianti di risalita o dei ristoranti.

10.09.2021 ore 15:31
Swissuniversities raccomanda il certificato

Swissuniversities, associazione mantello delle alte scuole svizzere, raccomanda di introdurre un obbligo di certificato covid - con un controllo “appropriato e proporzionato” - per tutte le attività negli atenei, allo scopo di offrire agli studenti e al personale le migliori condizioni per l’insegnamento e la ricerca.

Giovedì l’USI ha per esempio fatto la sua scelta e annunciato che non richiederà il certificato per partecipare alle lezioni.

10.09.2021 ore 13:45
In Svizzera quasi 2'900 nuovi contagi

L’Ufficio federale della sanità pubblica ha registrato nelle ultime 24 ore 2’894 nuovi contagi da coronavirus (con un tasso di positività ai test del 7,68%), 98 nuove ospedalizzazioni a causa del Covid-19 e 11 decessi, per un totale di 10’577 da inizio pandemia. Sull’arco delle ultime due settimane, sono stati conteggiati nel Paese 416 infezioni ogni 100’000 abitanti. Il tasso di riproduzione, dato che ha una decina di giorni di ritardo rispetto agli altri, si attesta ancora sopra il fatidico 1: 1,06 per la precisione.

Una settimana fa, i contagi annunciati erano stati 3’121, ma le ospedalizzazioni 45 e i decessi tre.

Negli ospedali, i pazienti affetti dalla malattia occupano il 32,9% dei letti di terapia intensiva che, considerando anche le altre patologie, sono occupati nella misura del 79,5%. Il 52,57% della popolazione è immunizzato completamente, le dosi somministrate finora sono 9,88 milioni.

10.09.2021 ore 13:18
Biontech chiederà il via libera per il vaccino a bimbi dai 5 anni

La tedesca Biontech è in procinto di chiedere l’autorizzazione per il vaccino anticovid anche per i bambini dai 5 anni agli 11. Si tratta dello stesso prodotto Biontech-Pfizer usato per gli adulti, ha spiegato allo Spiegel la cofondatrice Ozlem Tureci, “ma verrà somministrato in dosi minori e avrà bisogno di temperature meno basse” per la conservazione. Biontech sta “già preparando la produzione” e conta sulla distribuzione già da metà ottobre.

10.09.2021 ore 11:20
Italia, "obbligo vaccinale, ipotesi concreta"

L’ipotesi di introdurre l’obbligo vaccinale è “concreta e resta in campo” e si procederà con l’estensione graduale del Green pass per vari settori lavorativi sia nel pubblico che nel privato. È quanto dice il ministro della Salute Roberto Speranza in un’intervista a ‘La Stampa’. “Non abbiamo escluso l’obbligo, è una facoltà che la nostra Costituzione ci offre”, osserva Speranza. “Valuteremo in base all’andamento della campagna vaccinale e al futuro quadro epidemiologico”. Il Governo procederà con l’estensione del Green pass per i lavori pubblici e privati, “si andrà in quella direzione”. Ne è certo il ministro: “Ci sarà un’ulteriore estensione dell’obbligo di Green Pass in vari settori. A cominciare da quelli in cui il certificato viene chiesto ai clienti, ma non ai lavoratori, come i ristoranti e i bar”. Dai sindacati nessuna resistenza. Con i principali leader sindacali, dichiara, “ho trovato un atteggiamento costruttivo e responsabile”. Chi ha “dubbi sinceri” sulla vaccinazione “non va insultato”, ma “ascoltato”, afferma Speranza. Diverso il discorso per i violenti. “La violenza è inaccettabile” e nei suoi confronti “sono per usare il pugno duro”. Possibile ritenere che dovremo fare un richiamo all’anno di vaccino anti Covid? “È probabile che, per un po’ di tempo, siano necessari richiami periodici”, risponde il ministro.

10.09.2021 ore 10:59
Israele, scendono i casi

Continuano a scendere gli indicatori della pandemia in Israele. Nelle passate 24 ore - secondo i dati del ministero della sanità - i nuovi positivi sono stati 7’813 a fronte di 125’463 test e l’Rt - il tasso di trasmissione del virus - è sceso allo 0,8. In calo anche i casi gravi arrivati a 672 mentre cresce ancora la platea dei vaccinati con la terza dose: quasi 2’800’000.

10.09.2021 ore 10:10
Ticino, calano ricoveri e contagi

Sono 23, nell’arco di 24 ore, le nuove infezioni da coronavirus in Ticino. Negli ospedali sono attualmente ricoverate 22 persone a causa di un decorso grave del Covid-19, 7 delle quali in terapia intensiva. Non si segnalano decessi aggiuntivi (999 in totale).

Contagi e ricoveri sono in calo su base settimanale: venerdì scorso i nuovi casi erano 39, mentre erano 30 le persone ospedalizzate.

10.09.2021 ore 10:06
Ex ministra francese in procura per la gestione della pandemia

L’ex ministra francese della sanità, Agnès Buzyn, si è presentata oggi, venerdì, alla Corte di giustizia della Repubblica, che sta indagando sulla gestione governativa della pandemia. “È un’ottima occasione per spiegare e ristabilire la verità dei fatti”, ha dichiarato. “I rischi di propagazione del virus sono molto deboli”, aveva dichiarato nel gennaio del 2020, quando la presenza del Sars-Cov2 non era ancora stata accertata in Europa. La Corte sta indagando dopo le denunce inoltrate contro la mancanza di materiale di protezione per sanitari e popolazione e contro le dichiarazioni, contrastanti, riguardanti la necessità di indossare la mascherina. L’ex ministra non è ancora sotto inchiesta, la sua posizione verrà confermata al termine dell’audizione.

10.09.2021 ore 09:49
Biden: "Una minoranza ci impedisce di tornare alla normalità"

“Dobbiamo fare di più sui vaccini, non si tratta di libertà o scelta personale”: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando alla nazione della crisi Covid per illustrare il suo nuovo piano contro la pandemia. Un piano, ha precisato, che combatte anche quelli che stanno minando la salute pubblica. Ma la strada da fare “non è così brutta come lo scorso inverno”.

“Molti di noi sono frustrati per i circa 80 milioni di americani che non sono vaccinati”. Ma gli USA, ha assicurato Biden, hanno i mezzi per combattere il virus “se aumentiamo il ritmo delle vaccinazioni”. Però “c’è una minoranza degli americani, sostenuta da una minoranza di funzionari di governo, che ci sta mettendo all’angolo, ci sta creando problemi”, ha accusato il presidente USA.

“Questa politica sta sbagliando perché fa ammalare le persone. Perché porta le persone che non sono vaccinate a morire. Non possiamo permettere che queste azioni ostacolino la possibilità di proteggere la maggioranza degli americani che ha fatto la propria parte e che vuole tornare alla vita normale”, ha aggiunto.

10.09.2021 ore 09:27
"Puntare su test ripetuti in scuole e allentare quarantene"

Silvia Steiner, presidente del governo zurighese e presidente della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), vuole che più alunni del cantone di Zurigo siano sottoposti al test del coronavirus. Nelle scuole che fanno test ripetitivi, la regola della quarantena dovrebbe essere allentata. “L’idea è che in caso di un test positivo, l’intera classe non debba più essere posta in quarantena”, ha detto Steiner in un’intervista al “Blick”. I bambini e le scuole che partecipano ai test ripetitivi dovrebbero essere esentati da questa misura, ha aggiunto. Tuttavia, la decisione di introdurre test ripetitivi in tutti i cantoni non è attualmente all’ordine del giorno, ha detto Steiner ai giornali del gruppo editoriale CH-Media. La CDPE è convinta che le misure adattate a livello locale contribuiscano maggiormente a limitare la diffusione del coronavirus che una soluzione uniforme a livello nazionale. Steiner respinge l’accusa secondo la quale le autorità non proteggono abbastanza gli scolari. “Ogni giorno, le scuole lavorano per garantire che i bambini siano il più possibile protetti, ma anche che abbiano una giornata scolastica normale”, ha detto al “Blick”. Capisce tuttavia che i genitori siano preoccupati. Dopo tutto, sono responsabili dei loro figli. Ma i bambini non possono essere rinchiusi. Potrebbero entrare in contatto con il virus ovunque, per esempio quando giocano all’aperto o a una festa di compleanno.

10.09.2021 ore 08:28
"Gravi carenze" per Lemievaccinazioni.ch

Le carenze tecniche della Fondazione mievaccinazioni, che gestiva il libretto di vaccinazione elettronico per conto dell’Ufficio federale della salute pubblica (UFSP), sono state molto gravi. Lo afferma il preposto federale per la protezione dei dati Adrian Lobsiger nel suo rapporto finale.

“È risultato che le carenze tecniche erano davvero molto gravi e riguardavano l’intera offerta della piattaforma”, ha detto oggi Lobsiger alla radio svizzero tedesca SRF.

Gli utenti di lemievaccinazioni.ch dovrebbero poter recuperare i loro dati o cancellarli. Una soluzione praticabile è stata trovata, ha spiegato Lobsiger senza però dare dettagli.

10.09.2021 ore 07:46
Danimarca: da mezzanotte cadute tutte le restrizioni

Dalla scorsa mezzanotte in Danimarca sono cadute tutte le restrizioni introdotte per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo stop al certificato vaccinale era già giunto nei giorni scorsi. L’importante passo verso una ritrovata normalità è stato reso possibile anche da un piano vaccinale che ha immunizzato oltre il 70% della popolazione. “Per noi il virus non è più una minaccia”, ha dichiarato soddisfatto il ministro della salute danese.

Fine delle restrizioni in Danimarca

Le regole anti-Covid da oggi sono azzerate nel paese che ancora una volta precorre i tempi

10.09.2021 ore 07:45
USA: vaccino obbligatorio per gli impiegati federali

Il presidente statunitense Joe Biden rende obbligatorio il vaccino per gli impiegati federali e per i dipendenti delle aziende che ricevono incarichi dal governo federale. Avranno ora 75 giorni per vaccinarsi o incorreranno in provvedimenti disciplinari. Al vaglio del Dipartimento del lavoro americano, una legge che obblighi le aziende con più di 100 dipendenti a garantire che il proprio personale sia vaccinato o sottoposto ai test a scadenza settimanale.

10.09.2021 ore 07:28
Los Angeles: obbligo di vaccino a scuola

Quello di Los Angeles diventa il primo grande distretto scolastico americano a rendere obbligatorio il vaccino anti Covid-19 per gli studenti dai 12 anni in su che partecipano alle lezioni in presenza. Il board del distretto, il secondo più grande del Paese con oltre 450 mila alunni, ha approvato stanotte la misura all’unanimità: 6 a 0.

10.09.2021 ore 07:27
Grigioni: 47 nuovi casi, un morto ed una persona ricoverata

Sono 47 i nuovi casi di infezione al Covid-19 segnalati venerdì mattina dalle autorità sanitarie retiche che segnalano anche un morto (totale: 196) ed una persona ospedalizzata in più.

Invariato il numero di pazienti in cure intense, sono sempre 5, tutti sottoposti a ventilazione.

10.09.2021 ore 07:23
Japan Airlines in difficoltà

Emissione obbligazionaria da 300 miliardi di yen, pari a 2,3 miliardi di euro, per Japan Airlines (Jal), nel tentativo di rafforzare la sua posizione finanziaria in una fase della congiuntura che presenta ancora molte incertezze per il trasporto aereo a causa della pandemia da Covid-19.

10.09.2021 ore 07:22
Certificato: manifestazione pacifica a Bellinzona

Diverse centinaia di persone, si stima oltre il migliaio, hanno manifestato nella serata di ieri a Bellinzona contro l’estensione del certificato Covid, deciso dal Consiglio federale mercoledì. Una manifestazione che si è svolta in maniera pacifica.

Notiziario 06.00 del 10.09.2021 Il servizio di Agata Galfetti