La canicola e il "dress code"

TG 20 di lunedì 08.08.2022

(RSI)

La cravatta resta nell'armadio

Le ondate di caldo hanno spinto diverse aziende a rivedere temporaneamente il dress code dei dipendenti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Con le ondate di caldo che quest'estate stanno travolgendo anche la Svizzera, molte aziende stanno rivedendo - temporaneamente - le proprie regole sull'abbigliamento. Insomma, al momento giacca e cravatta possono restare nell'armadio.

È per esempio il caso delle agenzie funebri ginevrine. "Il nostro dress code prevede che la giacca possa essere tolta quando fa molto caldo. E con questa ondata di calore ci siamo permessi di togliere anche la cravatta" racconta alla RSI Anne Humbert-Droz, responsabile del servizio funebre del cimitero e crematorio di Ginevra.

 

Si tratta di una novità apprezzata dagli operatori funebri molto esposti alle temperature record, che non ha disturbato le famiglie in lutto. "I nostri dipendenti - aggiunge Anne Humbert-Droz - sono in grado di mantenere la dignità e il rispetto necessari alle proprie mansioni, anche senza la cravatta".

Il dress code è cambiato pure per gli assistenti alla visita nei musei di Losanna. Per esempio al Palais de Rumine: anche se si raccomandano i pantaloni, le trasgressioni del codice di abbigliamento sono piuttosto frequenti, soprattutto ora. "Quando fa molto caldo e magari le persone lavorano ai piani alti dove fa ancora più caldo, siamo molto tolleranti e accettiamo bermuda, gonne e anche i sandali" spiega Lionel Pernet, responsabile del gruppo operativo Palais de Rumine.

TG/Pa.St.
Condividi