Immagine d'archivio (©Keystone)

Matrimonio per tutti, campagna al via

Il movimento Operazione Libero ha lanciato la volata in vista della votazione del 26 settembre

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Uguale amore-uguali diritti: con questa richiesta e una cerimonia davanti all'anagrafe di Zurigo, il movimento Operazione Libero ha lanciato oggi la campagna a favore del matrimonio per tutti, in votazione il prossimo 26 settembre.

Il matrimonio è un diritto fondamentale in Svizzera, sancito dall'articolo 14 della Costituzione federale, ricorda Operazione Libero in un comunicato. Questo diritto costituzionale però non si applica attualmente alle coppie omosessuali. Un diritto fondamentale non dovrebbe essere un privilegio. E questa disparità di trattamento da parte dello Stato è incompatibile con i principi di libertà individuale e di autodeterminazione, afferma il movimento.

Le coppie omosessuali e le loro famiglie sono una realtà sociale in Svizzera, scrive Operazione Libero. "Se trattiamo le coppie dello stesso sesso allo stesso modo per legge, non si toglie niente a nessuno" perché "nessuno perde quando vince l'amore", si legge nel comunicato.

Il matrimonio per tutti migliora anche la situazione giuridica dei figli di coppie omosessuali. Lo Stato adempie quindi al suo ruolo fornendo a tutti i genitori le migliori condizioni quadro possibili nell'interesse dei bambini. Le coppie dello stesso sesso avranno anche accesso a importanti diritti e al pieno riconoscimento sociale. Con il matrimonio per tutti verrebbero eliminate le principali disparità che riguardano la naturalizzazione agevolata, la percezione delle rendite di vedovanza, ma anche l'adozione e la medicina riproduttiva.

ATS/SP
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