Nei Grigioni, in Vallese e nell'Oberland bernese, gli alloggi di vacanza fanno registrare praticamente il tutto esaurito (srf)

Pandemia e case di vacanza: è boom

Le richieste di alloggi sono aumentate in misura vertiginosa dopo gli ultimi sviluppi della crisi

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In Svizzera molti alberghi, dopo gli ultimi sviluppi della pandemia, si trovano ora confrontati con un'ondata di prenotazioni cancellate. In netta controtendenza va invece il comparto degli appartamenti di vacanza: le richieste, infatti, sono qui aumentate in misura vertiginosa visti i tanti timori legati alla nuova variante Omicron del coronavirus.

A confermare questo trend è Tiziano Pelli di E-Domizil, che con un portafoglio di 14'000 residenze è il più grande portale svizzero per l'affitto di appartamenti e case di vacanza. Cosa sta dietro un simile boom? "Funzionano molto bene", ci risponde, "perché comunque le case di vacanza sono un tipo di alloggio al sicuro: si sta sempre con le stesse persone, non c'è il rischio di condividere con altri il buffet per la colazione e si sta nel proprio spazio abbastanza protetto".

A farla da padrone, sono le tipiche destinazioni sciistiche dei Grigioni, del Vallese e dell'Oberland bernese, dove per l'inverno si registra praticamente il tutto esaurito. Ma la richiesta è molto accentuata anche altrove e con prospettive che potrebbero rivelarsi interessanti anche per le mete ticinesi, Ticino, afferma il portavoce del sito E-Domizil.

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