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Immagine d'archivio (keystone)

Pannelli solari su tutti i grandi edifici

Gli Stati si allineano al Nazionale: da sabato impianti solari saranno obbligatori per le nuove costruzioni che occupano una superficie al suolo di oltre 300 m2

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Installare pannelli fotovoltaici sui grandi edifici di nuova costruzione da sabato prossimo sarà con ogni probabilità obbligatorio: Il Consiglio degli Stati oggi, martedì, si è infatti tacitamente allineato al Nazionale su tutti i punti ancora in sospeso in merito a quella che è stata definita “offensiva solare”. Manca ancora l’approvazione della clausola d’urgenza, che appare tuttavia niente più che una semplice formalità.

Lo scopo della nuova legge federale in materia è di garantire a breve termine un approvvigionamento di elettricità durante la stagione fredda, ha spiegato Élisabeth Baume-Schneider (PS/JU) a nome della commissione.

Durante le scorse sedute l'UDC ha espresso dubbi circa l'urgenza di tale legge, visto che i primi pannelli solari che verranno installati in seguito alle nuove disposizioni non lo saranno prima dell'inverno 2023-24. Al voto di ieri al Nazionale, solo pochi democentristi si sono però opposti.

L'impulso alla proposta di legge è giunto dai previsti grandi impianti solari di Gondo e Grengiols, in Alto Vallese. Ieri il Nazionale ha poi deciso di inserire nella legge una speciale disposizione volta a facilitare l'innalzamento della diga del Grimsel, nell'Oberland bernese (decisione ratificata oggi dagli Stati). Si potrà così far decollare progetti bloccati da anni.

I grandi impianti fotovoltaici

I grandi impianti fotovoltaici

TG 20 di venerdì 10.06.2022

Limitato il numero di edifici che dovranno rispettare l’obbligo

La Camera dei Cantoni aveva proposto in prima lettura che tutti gli edifici di nuova costruzione fossero obbligati a installare pannelli fotovoltaici su tetti o facciate, ma ieri – lunedì – il Consiglio Nazionale, ascoltando i timori dei proprietari di case, ha deciso di limitare il vincolo agli immobili che occupano una superficie al suolo superiore a 300 metri quadrati. E oggi gli Stati si sono appunto allineati a questa versione.

I Cantoni potranno però stabilire disposizioni più severe. Da notare che anche la Confederazione dovrà dare l'esempio: tutte le aree idonee dovranno essere attrezzate per la produzione di energia solare entro il 2030.

Più facile costruire grandi impianti in montagna

Inoltre, il progetto prevede anche facilitazioni nella costruzione di impianti di grandi dimensioni in montagna, che producano almeno 10GWh, di cui la metà in inverno. Tali installazioni, avevano precisato inizialmente gli Stati, non devono essere edificate nelle zone palustri d'importanza nazionale. Ieri il Nazionale ha però allungato tali esclusioni anche ai biotopi di importanza nazionale e le riserve per uccelli acquatici e di passo. E oggi la Camera dei cantoni si è detta d'accordo.

 
ATS/ludoC
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