I recenti fatti di Winterthur alimentano gli interrogativi nell'opinione pubblica
I recenti fatti di Winterthur alimentano gli interrogativi nell'opinione pubblica (keystone)

"Sorveglianza impossibile"

Moschea a Winterthur: nessuna legge, attualmente, consente un monitoraggio preventivo dei luoghi di culto islamici

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Non è legalmente possibile, allo stato attuale, monitorare in chiave preventiva le moschee o gli imam attivi in Svizzera. Ad affermarlo è il direttore del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) Markus Seiler.

Il direttore del SIC, Markus Seiler
Il direttore del SIC, Markus Seiler (keystone)

Secondo il capo dell'intelligence elvetica, nemmeno la nuova legge sui servizi segreti, destinata a entrare in vigore nel 2017, comprende una base giuridica che permetta un controllo generale dei luoghi di culto islamici e dei predicatori.

Winterthur non è un caso isolato

Seiler, intervistato sul tema dall'Aargauer Zeitung, ritiene che quanto recentemente accaduto alla moschea An'Nur di Winterthur non vada considerato come un caso isolato. Tuttavia, sottolinea, "le moschee, i loro imam e le associazioni" a loro sostegno "raramente costituiscono un problema". Le possibili insidie, aggiunge, provengono invece da circuiti alternativi che vi si insinuano.

Red.MM/ARi

Dal TG20:

Moschea di Winterthur, l'intervista

Moschea di Winterthur, l'intervista

TG 20 di martedì 08.11.2016

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