In una telefonata sabato, Obama e Cameron hanno discusso della situazione in Siria
In una telefonata sabato, Obama e Cameron hanno discusso della situazione in Siria (REUTERS)

Siria, Obama e Cameron "preoccupati"

Gli Stati Uniti hanno raccolto altri elementi per un quadro più preciso sulla situazione nel paese

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A conclusione di un incontro sabato a Washington del presidente Obama con i suoi consiglieri militari sugli ultimi sviluppi in Siria, la Casa Bianca ha reso noto che i servizi segreti hanno raccolto altri elementi suscettibili di fornire un quadro più chiaro circa l’uso o meno di armi chimiche.

Fra questi elementi vi sono testimonianze dirette e rapporti sulle condizioni dei feriti dopo gli attacchi.

Il presidente degli Stati Uniti ha avuto in serata un colloquio telefonico con il premier britannico David Cameron. I due "hanno espresso preoccupazione sulla situazione nel paese".

Minacce agli Stati Uniti dall'Iran

Ci saranno dure conseguenze se gli Stati Uniti oltrepasseranno la "linea rossa" in Siria. L'avvertimento è del vice capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, Massoud Jazayeri. "L'America conosce le delimitazioni; chi aggiunge benzina sul fuoco deve attendersi delle reazioni".

Anche Damasco ha avvertito Washington che un intervento "non sarebbe una passeggiata" è rischierebbe di infiammare tutto il Medio Oriente, mentre in Russia un influente deputato, Alexei Pushkov, ha affermato che la Casa Bianca si avvicina "a una nuova guerra illegittima" come quelle condotte da George Bush.

RedMM


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