"Servono tra i 5 e i 10 collaboratori in più" (RSI)

"Abbiamo bisogno di forze"

John Noseda sui rinforzi necessari al Ministero pubblico e a tutto campo sui problemi della giustizia ticinese

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“Al Ministero pubblico servirebbero 5-10 collaboratori aggiuntivi”. A dirlo è il procuratore generale John Noseda, che lascerà il suo posto per raggiunti limiti di età il 30 giugno 2018. Proprio oggi, martedì, è stato pubblicato il concorso sul Foglio ufficiale in vista della sostituzione.

Di ieri invece la notizia della richiesta, fatta propria dal Dipartimento istituzioni, di un procuratore pubblico supplente straordinario per ovviare ai ritardi accumulati e in vista della prossima partenza di due procuratori (Nicola Corti e Roberta Arnold), già segnalati per ritardi nelle inchieste.

“La richiesta riprende una nostra esigenza resa indispensabile dagli avvicendamenti in corso al Ministero pubblico e, se concesso, si potrebbero risolvere alcuni problemi, come quello dei tempi. Perché lo ribadisco: non c’è giustizia senza celerità” ha detto Noseda al Quotidiano.

Le differenti risorse di Ticino e Zurigo
Le differenti risorse di Ticino e Zurigo (RSI)

In questo ambito il Ticino è effettivamente il cantone più sottodotato. Il Ministero pubblico ha un pool di 90 persone (20 procuratori più collaboratori e analisti) per circa 12'000 incarti aperti ogni anno. A Zurigo le persone sono 350 (un centinaio solo i procuratori) su 30'000 incarti.

Una carenza che porta a compiere scelte di priorità obbligate: “Purtroppo vi sono dei casi, penso in particolare al settore finanziario, che non possiamo neppure iniziare ad affrontare”.

Ma dunque qual è il numero giusto di procuratori? “È sbagliato parlare solo di procuratori, si tratta di tutti i collaboratori, compresi ad esempio giuristi ed economisti, che servono più che mai. Un potenziamento adeguato e necessario lo valuto tra le 5 e le 10 unità complessive”.

Per Noseda i problemi non sono di ordine organizzativo: “Stiamo parlando di numero di incarti che ogni anno un magistrato, coadiuvato da due collaboratori, deve evadere”. Una possibile via da percorrere per il pg potrebbe essere l’introduzione della figura del sostituto procuratore pubblico, creando così anche una sorta di percorso di carriera all’interno del Ministero pubblico. È anche una delle varie proposte che si stanno studiando a Bellinzona per la riorganizzazione del Ministero pubblico.

dielle/Quot

Il Quotidiano

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