Il presidente della Confederazione, Ignazio Cassis
Il presidente della Confederazione, Ignazio Cassis (keystone)

"Abbiamo discusso anche di energia"

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha accolto a Berna i Governi cantonali di Ticino e Grigioni

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I Governi cantonali di Ticino e Grigioni oggi (lunedì) sono stati accolti a Berna dal presidente della Confederazione Ignazio Cassis. Molti i temi all'ordine del giorno, dalla promozione del plurilinguismo, alle relazioni transfrontaliere, senza dimenticare la stretta attualità, con le conseguenze a livello regionale della guerra in Ucraina, in particolare per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico.

È da quando è stato eletto in Consiglio federale che Ignazio Cassis incontra regolarmente i governi di Ticino e Grigioni, due cantoni nei quali Cassis ha voluto essere molto presente, soprattutto in questo anno presidenziale: pensiamo alla Conferenza di Lugano sull'Ucraina, alle sedute extra muros del Governo in Val Monastero.

Il consigliere di Stato ticinese, Christian Vitta, sottolinea: "Abbiamo avuto innanzitutto degli eventi di portata internazionale nel nostro Cantone che verosimilmente, senza un presidente della Svizzera italiano non avremmo avuto. Abbiamo evidentemente anche un accesso privilegiato, e l'incontro di quest'oggi ne è un esempio, per trattare dossier e tematiche particolarmente importanti". È Vitta a esprimersi a nome del Governo, essendo il presidente Claudio Zali influenzato.

Per Ignazio Cassis il bilancio di questi cinque anni di dialogo politico è positivo. "C'è grossa soddisfazione, ha portato a una chiara visibilità di queste comunità linguistiche, italiana e romancia, sul piano nazionale, cosa che era voluto, era l'obiettivo dell'esercizio. Per esempio, accanto alla settimana della lingua italiana (che già esisteva e abbiamo rafforzato), abbiamo creato la settimana della lingua romancia e poi abbiamo sfruttato questi momenti per aggiornarci sui temi politici di attualità", spiega Cassis.

Attualità che in questo momento vede in primo piano la guerra in Ucraina e le sue conseguenze. "Abbiamo discusso anche del tema dell'energia, approvvigionamento dell'energia, prezzi dell'energia", sottolinea Christian Vitta.

Tema questo molto sentito anche nel Canton Grigioni. Pensiamo ai numerosi impianti di risalita, fondamentali per il settore turistico. "Per noi questo è molto importante, perché se non funzionano, per esempio gli impianti sciistici, la nostra economia non funziona e credo che il presidente della Confederazione lo sa. Abbiamo puntato ancora una volta su questo punto", sottolinea il presidente del Consiglio di Stato retico, Marcus Caduff.

Sul tavolo anche temi finanziari, per esempio l'accordo sulla fiscalità dei frontalieri. L'Italia ha un nuovo Governo e un nuovo Parlamento. Ignazio Cassis si dice fiducioso che il dossier possa avanzare. "Sì, certamente lo sono. Devo esserlo istituzionalmente, ma lo sono anche come consigliere federale. Credo che sia anche nell'interesse dell'Italia concludere questo accordo a livello di ratifica parlamentare. Penso che dovrebbe essere possibile arrivare a una conclusione prossimamente".

Di questo e di altri temi transfrontalieri si parlerà certamente anche in occasione della visita di Stato in Svizzera del presidente italiano Sergio Mattarella, prevista nelle prossime settimane.

Intervista a Ignazio Cassis

Intervista a Ignazio Cassis

TG 20 di lunedì 24.10.2022

 
SEIDISERA/Mattia Serena/M. Ang.
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