Vietata la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici
Vietata la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici (tipress)

Accolta la legge anti-burqa

Il Gran consiglio ticinese l’ha votata nel tardo pomeriggio di lunedì

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La legge “anti-burqa” è realtà. Il Gran consiglio ticinese l’ha approvata a chiara maggioranza (56 sì, 3 no, 15 astenuti) nel tardo pomeriggio di lunedì nell’ambito della revisione totale della legge sull’ordine pubblico anch’essa plebiscitata dal Legislativo cantonale.  

Sulla base di quanto deciso in Francia nel 2010, sarà dunque vietata la dissimulazione del volto negli spazi pubblici, salvo per rispetto della legge (per esempio l’obbligo di indossare il casco) nonché per partecipare a manifestazioni religiose. Inoltre non saranno previste eccezioni per le regioni turistiche. Eventuali infrazioni saranno punite con sanzioni pecuniarie fino a 10'000 franchi.  

La decisione è stata presa al termine di una discussione svolta, per la prima volta, sotto l’occhio vigile di un nutrito drappello di agenti di polizia.

Il Ticino è il primo cantone a livello svizzero ad aver accolto una legge di questo tipo. Il tema della dissimulazione del volto negli spazi pubblici, ricordiamo, è molto sentito anche a livello nazionale: lo scorso 29 settembre il “Comitato di Egerkingen” ha infatti presentato una proposta del tutto simile a quella ticinese suscitando aspre critiche sia in ambienti politici sia in quelli economici.

SP

Dal Quotidiano:

Il burqa accende il dibattito in Gran Consiglio

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Il Quotidiano di lunedì 23.11.2015

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