Al portale nord del San Gottardo sono presenti 10 chilometri di coda. (TCS)

Al San Gottardo "non c'è più una logica"

È lunedì, ma al portale nord si è formata una coda di 10 chilometri. Viasuisse: "Sono saltati tutti gli schemi"

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Al portale nord della galleria del San Gottardo si segnalano 10 chilometri di coda. I viaggiatori diretti a sud devono fare i conti con tempi d'attesa di circa un'ora e quaranta minuti. Nella direzione opposta, tra Quinto e Airolo, si è invece formata una colonna di 3 chilometri.

Il traffico è dunque intenso, nonostante sia un "normale" lunedì. Lo conferma Mattia Melera di Viasuisse: "Per essere in settimana, 10 chilometri sono decisamente tanti". E aggiunge: "In questi giorni sono saltati tutti gli schemi, sull'asse del San Gottardo non c'è più una logica".

L'auto al posto dell'aereo?

Tale situazione è probabilmente da ricondurre, ipotizza Mattia Melera, anche agli attuali problemi del traffico aereo: "Sembra che in molti abbiano deciso di partire per le vacanze in auto". E in effetti molti vacanzieri incolonnati provengono da Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e anche da paesi nordici. "Di solito la massa critica arriva invece dalla Germania e dalla Svizzera tedesca".

Fatto sta, lo ha comunicato di recente Viasuisse, che "fino alla fine di agosto, gli ingorghi davanti ai due portali della galleria del Gottardo sono praticamente certi". Resta comunque valido il consiglio di partire in settimana. "L'esperienza insegna che il martedì è il giorno migliore per viaggiare. In linea di massima, conviene partire la mattina presto o la sera tardi".

Da Pasqua, sono tornate le code

Dopo due anni di relativa tranquillità a causa della pandemia, quest'anno al San Gottardo la "stagione delle code" è iniziata lo scorso aprile, prima del weekend pasquale: nella notte tra il 14 e il 15 aprile scorsi (si trattava di Giovedì e Venerdì Santo), al portale nord la coda non è mai scesa sotto gli 8 chilometri. E ha poi raggiunto una lunghezza di 21 chilometri.

Pa.St.
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