In conferenza stampa: da sinistra il consigliere nazionale Fabio Regazzi, il direttore dell'Ente di sviluppo regionale Raffaele De Rosa, il sindaco di Biasca Jean-Francois Dominé e Massimo Ferrari Presidente, presidente della Commissione regionale dei trasporti
In conferenza stampa: da sinistra il consigliere nazionale Fabio Regazzi, il direttore dell'Ente di sviluppo regionale Raffaele De Rosa, il sindaco di Biasca Jean-Francois Dominé e Massimo Ferrari Presidente, presidente della Commissione regionale dei trasporti (© Ti-Press)

"AlpTransit anche a Biasca"

Lanciata una petizione perché i convogli si fermino anche in Riviera

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Almeno 5'000 firme da indirizzare al Consiglio federale e il coinvolgimento del Consiglio di Stato, che finora "ha nicchiato": sono gli obiettivi della petizione lanciata oggi (venerdì) dalla Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli, dal Municipio di Biasca e dall’Ente Regionale per lo Sviluppo del Bellinzonese e Valli. Si chiede che almeno una parte dei treni passeggeri che attraverseranno la nuova galleria di base del San Gottardo si fermi anche a Biasca, invece di proseguire senza sosta fino a Bellinzona.

Gli scavi hanno richiesto ampie porzioni di territorio
Gli scavi hanno richiesto ampie porzioni di territorio (©Ti-Press)

Si ritiene che i progetti nella regione possano essere valorizzati solo se agganciati  a una rete di trasporti nazionale e internazionale. L'aumento del traffico, soprattutto merci, non dovrà insomma portare solo disagi. A poco più di un anno dall'inaugurazione del tunnel, per i promotori non è troppo tardi: le tracce orarie, ha ricordato il sindaco Jean-François Dominé, "vengono determinate proprio ora".

Le FFS garantiscono attualmente le fermate a Biasca fino a fine 2017, quando scadrà l'attuale concessione, ma solo per i convogli che seguono la linea di montagna.

pon/CSI

Dal Quotidiano:

Una fermata di Alptransit a Biasca

Una fermata di Alptransit a Biasca

Il Quotidiano di venerdì 09.10.2015

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