La protesta a Firenze
La protesta a Firenze (keystone)

"Arriveranno altri frontalieri"

Proteste dei sindacati a Firenze per la delocalizzazione della Guess in Ticino

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"La delocalizzazione in Ticino di parte dell’azienda Guess di Firenze, porterà nuovi frontalieri nel cantone". A lanciare l’allarme sono i sindacati toscani che mercoledì hanno partecipato all’ultimo presidio dei lavoratori per dire “no allo spostamento di 90 persone a Bioggio".

"La notizia del trasferimento dei dipendenti dello stabilimento di Osmannoro, è arrivata a Firenze alla metà di marzo, quando siamo stati convocati", ha detto alla RSI Alessandro Picchioni del sindacato Filctem - Cgil. Ai lavoratori altamente qualificati è stata data la possibilità di trasferirsi verosimilmente nelle zone di confine con quello che è stato definito un impiego con il salario minimo per il vostro territorio”.

Picchioni ha chiesto all’azienda di rimanere a Firenze e nel frattempo è riuscito con il sindacato ed il Comune di Firenze a far aprire una vertenza, un tavolo di crisi nazionale, al ministero dello Sviluppo economico per il prossimo 20 aprile. “Chiederemo quale sarà la sorte di chi non si trasferirà, ha concluso Picchioni, e non escludiamo altri scioperi come quello di mercoledì ed altre manifestazioni”.

sdr

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