Il direttore del Parco nazionale Rudi Haller è andato a lavorare in bicicletta da Ardez a Zernez malgrado la neve (RSI)

Clima, gli engadinesi ci mettono del loro

Diversi abitanti della regione grigionese compensano le emissioni dei turisti rinunciando all'auto anche sotto la neve o alla doccia calda

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L'Engadina Bassa si conferma una regione ricca di idee in grado di suscitare curiosità e, a volte, di essere fonte di ispirazione. Lunedì è stata presentata l'ultima iniziativa degli abitanti: compensare le emissioni provocate dai turisti. Se un ospite frequenta la sauna ai Bogn di Scuol, un engadinese abbassa un po' il riscaldamento. Se un ospite fa una doccia calda in albergo, un engadinese la fa fredda. Se un ospite usa gli impianti di risalita, un engadinese si sposta in bicicletta, come fatto anche lunedì dal direttore del Parco nazionale svizzero Ruedi Haller che malgrado la nevicata ha pedalato da casa al lavoro: da Ardez a Zernez, distanti quasi 20 chilometri.

Gli abitanti convinti della necessità di dimostrare nei fatti che una maggiore protezione del clima è possibile e che la sostenibilità va vissuta quotidianamente hanno formato la Klimatruppa Engadin. Sono certi che senza sostenibilità non possa esservi turismo. Una filosofia sposata anche dall'organizzazione turistica regionale (Engadin Scuol Zernez) che di recente ha realizzato il manuale "Sostenibilità applicata nelle destinazioni turistiche svizzere" e ha raggiunto il livello III del marchio "Swisstainable" di Svizzera Turismo.

I turisti possono sostenere l'iniziativa prenotando una vacanza compensata dalla truppa del clima attiva in Engadina.

Diem/GrigioniSera
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