Ticino e Grigioni

Truffe agli anziani con telefonate shock, un arresto nel Luganese

In questo caso i malviventi, spacciandosi per agenti di polizia, hanno fatto credere alla vittima che un congiunto avesse provocato un grave incidente stradale e hanno chiesto una cauzione per evitare il carcere

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Foto d'archivio

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Di: M. Ang. 

Un uomo di 46 anni è stato arrestato mercoledì scorso nel Luganese. È sospettato di aver preso parte, negli scorsi giorni, a truffe ai danni di anziani attraverso le cosiddette “telefonate shock”. Lo hanno reso noto il Ministero pubblico e la polizia cantonale.

Il 46enne, un cittadino polacco residente in Polonia, è stato fermato sull’autostrada A2 (direzione Sud) in territorio di Taverne. La perquisizione dell’auto su cui si trovava ha permesso di recuperare diversi oggetti di valore e banconote che provenivano da una truffa appena commessa. 

In questo caso i malviventi, spacciandosi per agenti di polizia, hanno fatto credere alla vittima che un congiunto avesse provocato un grave incidente stradale e hanno chiesto una cauzione per evitare la detenzione. Facendo leva sullo scarso tempo a disposizione (poche ore vista la paventata serietà della situazione), hanno messo pressione per farsi consegnare il denaro a disposizione e gli averi custoditi in casa (alcune migliaia di franchi e diversi oggetti preziosi).

Le indagini dovranno ora chiarire un eventuale coinvolgimento del 46enne in altri raggiri tentati o messi a segno recentemente sul territorio cantonale. L’ipotesi di reato è di ripetuta truffa. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

La polizia cantonale segnala che nelle ultime settimane è stata registrata un’importante recrudescenza di questo genere di truffe. Informazioni e consigli di prevenzione sono disponibili consultando il sito internet: https://www4.ti.ch/di/pol-new/prevenzione/truffe/truffe-telefoniche

I consigli della polizia contro i truffatori delle telefonate shock

Quando rice­vete una chiamata shock, siete contattati da qualcuno che vi annuncia una notizia scioccante finta ma che sembra del tutto credibile. Nella maggior parte dei casi, l’interlocutore o ­l’interlocutrice afferma che un vostro familiare si trova in una grave situazione d’emergenza o in grande pericolo (incidente stradale o grave malattia).

Interrompete subito la telefonata
Avvisate la polizia al 117 o al 112. Mettete a disposizione dell’autorità tutte le prove in vostro possesso in modo da permetterle di tentare di identificare i truffatori o le truffatrici
Non consegnate mai denaro o oggetti di valore a estranei
Non date mai l’accesso al vostro computer a estranei

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