Ticino e Grigioni

Commercianti ticinesi preoccupati

Dopo l'apertura dei valichi al turismo degli acquisti, in Ticino si teme l'esodo dei consumatori locali verso l'Italia

  • 04.06.2021, 23:13
  • 20.11.2024, 20:17
immagine
03:05

Confini più aperti e preoccupazioni locali

Il Quotidiano 04.06.2021, 21:00

Di: Quot/S. Previatello 

L'Italia apre i valichi al turismo degli acquisti e ora una parte dei commercianti ticinesi teme l'esodo dei consumatori locali. La ritrovata libertà di movimento, oltre frontiera, infatti, potrebbe tradursi in meno incassi per il commercio locale. Commercio che ha avuto, ovviamente, pochissima concorrenza estera durante tutto il periodo della pandemia.

E se non mancano le voci di quanti credono a un cambio di mentalità (convinti che l'opera di fidelizzazione della clientela fatta durante il periodo di restrizioni garantirà i suoi frutti anche in futuro), c'è chi mostra i dati degli acquisti nel 2020: quando a giugno sono state riaperte le frontiere i clienti sono tornati a far spese in Italia. E tra i delusi dal turismo degli acquisti c'è la presidente di Swiss Retail federation, Christa Markwalder, che ha definito le prime compere all'estero: "Uno sviluppo deplorevole dal punto di vista del commercio al dettaglio svizzero". (Guarda le interviste complete nel video)

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare