Dodi Battaglia ai Beatles day

Il Quotidiano di giovedì 19.05.2022

Dodi Battaglia apre i "Beatles Days"

Sarà lo storico chitarrista dei Pooh a inaugurare la rassegna musicale di Bellinzona giunta alla ventesima edizione

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Dopo due anni di forzato stop a causa della pandemia, i "Beatles Days" tornano in scena a Bellinzona. Dalla serata di oggi, giovedì, e fino a sabato prossimo, la rassegna musicale dedicata al rock classico allieterà il pubblico con i suoi concerti open-air in Piazza del Sole.

Ad aprire l'edizione 2022, la ventesima per quest'evento musicale, è stasera Dodi Battaglia. "Avevo già fatto un concerto molto bello proprio a Bellinzona in compagnia di Tommy Emmanuel - che è un grande chitarrista - ed era stata una bellissima serata. Sono convinto che anche stasera sarà una bella occasione per stare insieme", ci dice lo storico chitarrista dei Pooh.

Per Dodi Battaglia il richiamo ai Beatles, ai quali è intitolata la rassegna bellinzonese, assume poi un preciso significato. "Quando ero ragazzino i giovani si dividevano fra "beatlesiani" e "rollingstoniani". Io ero "beatlesissimo" e tale sono rimasto. Amo quella maniera di fare musica e amo Paul McCartney in una maniera spassionata", afferma l'artista bolognese, sottolineando che i Beatles "sono nel mio cuore, fanno parte di me e anche della mia maniera di suonare".

Dopo la conclusione, sei anni fa, della grande avventura dei Pooh, Dodi Battaglia è sempre attivo sulle scene musicali nel solco di un percorso solistico costellato da concerti e nuove incisioni. Il suo ultimo album, "Inno alla musica" è stato pubblicato esattamente un anno fa. Sul palco, poi, le emozioni e le riflessioni sono quelle di sempre: "Dobbiamo ringraziare il Cielo ogni volta che saliamo sul palco. Abbiamo avuto la grande fortuna di fare da grandi il mestiere che abbiamo sognato da bambini... E questa", sottolinea. "è la più grande fortuna che ad un uomo possa capitare".

Il cartellone dei Beatles Days, oltre a Dodi Battaglia, comprende quest'anno altri grandi artisti di richiamo: dal Banco del Mutuo Soccorso, fino ad un "supergruppo" composto da elementi provenienti da storiche band come la PFM, l'Equipe 84 e la Formula Tre.

QUOTIDIANO/Michele Realini/ARi
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