Daniele Caverzasio mostra un porcino
Daniele Caverzasio mostra un porcino (Facebook)

Dopo le piogge è boom di funghi

L'esperto Francesco Panzini: "La stagione sembra buona. Il terreno caldo, la buona frescura e l'umidità sono condizioni ottimali"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Le piogge di questi ultimi giorni hanno favorito la crescita dei funghi. Al punto che la raccolta - come si vede anche dalle tante foto di porcini postate in questi giorni sui social - sembra davvero essere iniziata nel migliore dei modi. Del resto, l'estate 2018 calda e piovosa ha creato le condizioni ideali per uno sviluppo massiccio dei funghi sulle montagne della Svizzera italiana.

Francesco Panzini, che è tra i controllori della Società Micologica Carlo Benzoni di Chiasso e segretario dell'Associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi, ha spiegato ailla RSi che “la stagione promette bene, anche se non è possibile definire esattamente” le zone più propizie dove si possono trovare i preziosi miceti.

 

Insomma, la caccia è iniziata. Ma sui pendii non bisogna mai dimenticare la sicurezza. Panzini ricorda dunque ai "fungiatt" nostrani, agli esperti come ai dilettanti, di fare "estrema attenzione nei boschi, attuando la massima prudenza possibile".

I fungiatt dovrebbero trovare un periodo ottimale per la raccolta ma ci vuol prudenza
I fungiatt dovrebbero trovare un periodo ottimale per la raccolta ma ci vuol prudenza (Ti-Press)
Red.MM
Condividi