Ticino e Grigioni

Esercitazione al Tamaro con il nuovo elicottero della Rega

Il capo pilota Mario Agustoni: permette avvicinamenti strumentali nelle nuvole molto più precisi e di scendere ancora più bassi nelle valli, cosa che prima non era possibile

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I soccorsi a una cabina bloccata

Il Quotidiano 18.03.2026, 19:00

Di: Il Quotidiano - Federico Talarico / M. Ang. 

Dopo più di 15 anni si cambia. Ultimi giorni di esercitazione per i nuovi elicotteri della REGA, mercoledì in volo sul Monte Tamaro. Da lunedì saranno operativi dalla base di Locarno.

L’esercitazione odierna simulava il soccorso prodigato a persone rimaste bloccate in una cabina. E l’incidente mortale accaduto oggi a Engelberg dimostra quanto sia importante non abbassare la guardia

Da inizio febbraio il personale della Rega e i membri del Soccorso Alpino svizzero sono impegnati in esercitazioni in elicottero. Gli AgustaWestland Da Vinci, operativi da oltre 15 anni, saranno sostituiti con i nuovi Airbus H 145 D3. La stazione operativa di Locarno sarà la prima di montagna a vivere questa sostituzione. “È un elicottero tecnicamente più moderno, leggermente diverso nelle prestazioni, molto più prestante. Ha più potenza, più capacità di carico, è leggermente più lento (cosa che però non conta tanto se ci vogliono 35 o 33 minuti ad arrivare a Zurigo). Per noi sarà un salto di qualità - spiega alle telecamere del Quotidiano della RSI Mario Agustoni, capo pilota della Rega -. Nascosto in questo elicottero c’è anche tutta una capacità di navigazione molto più moderna, che ci permetterà in futuro di fare avvicinamenti strumentali nelle nuvole molto più precisi e dunque scendendo ancora più bassi nelle valli, cosa che adesso non era possibile”.

L’esercitazione al Monte Tamaro

Tanto sole e poco vento. Alla stazione intermedia dell’impianto di risalita del Monte Tamaro tutto è orchestrato nei minimi dettagli per la buona riuscita dell’evacuazione di una telecabina. Al suo interno i volontari vestono i panni delle persone da soccorrere. “In primis il Soccorso Alpino Svizzero mette a disposizione gli specialisti e l’elicottero per degli interventi tecnici. Veniamo portati dall’elicottero sulla cabina, da lì ci mettiamo in sicurezza. Uno di noi scende in cabina dai pazienti, mette in sicurezza i pazienti e la cabina. Quando i pazienti sono pronti per l’evacuazione, comunica con l’elicottero e i pazienti vengono evacuati con l’elicottero con l’ausilio del verricello”, dice Filippo Genucchi del Soccorso Alpino Svizzero.

Trasporti dei neonati più rapidi

La Rega si distingue già internazionalmente per il personale qualificato e l’attrezzatura all’avanguardia. Il passaggio ai nuovi elicotteri è un segnale in questo senso, così da essere sempre più efficienti nel soccorso. “Sostanzialmente l’equipaggiamento medico è lo stesso, però l’organizzazione permette di lavorare veramente sul paziente anche in volo, cosa che prima sul vecchio elicottero era molto più difficile - spiega Amos Brenn, capo base Rega di Locarno -. “L’incubatrice l’abbiamo sempre portata in volo. La differenza è che sull’elicottero precedente dovevamo fare un cambiamento strutturale importante, che prendeva vari minuti. Questo elicottero permette di togliere la barella e mettere l’incubatrice, quindi in pochi minuti siamo pronti a fare un trasferimento per i bambini più piccoli”.

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