I carabinieri di Como stanno indagando sul ritrovamento
I carabinieri di Como stanno indagando sul ritrovamento (keystone)

Gaggiolo, donna trovata morta

I carabinieri di Como hanno avviato un'indagine; la ragazza ritrovata a poca distanza dal confine elvetico potrebbe essere svizzera

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La falange di un dito semi amputata, l’assenza di una giacca a vento o di un piumino che la riparasse, l’erba del breve dirupo dov’era il corpo schiacciato come se qualcosa vi fosse rotolato sopra, la mancanza di documenti d’identità. Gli elementi per sospettare che la donna trovata senza vita nel tardo pomeriggio di domenica nei boschi di Rodero, ai lati della strada che porta a Gaggiolo, a poca distanza dal confine con la Svizzera, possa essere stata uccisa ci sarebbero tutti, non fosse che a un primo esame sul cadavere il medico legale non avrebbe trovato segni evidenti di ferite mortali. Lo riferisce lunedì La Provincia di Como.

I carabinieri stanno indagando sulle cause del decesso della giovane, di età apparente di una trentina d’anni, il cui corpo è stato notato casualmente da una donna a passeggio per i sentieri tra provincia di Varese e di Como in sella al suo cavallo. Ogni ipotesi è aperta: gli inquirenti stanno valutando se si tratti di un possibile malore, di un suicidio, di un investimento da parte di un’auto pirata, di un’overdose o, appunto, di un omicidio.

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