Il mercato del lavoro è in continuo cambiamento (Keystone)

Multimpiego anche in Ticino

L'Ufficio di statistica del cantone rivela che è una realtà in particolare aumento tra coloro che hanno un cosiddetta formazione superiore

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Oltre 11'000 persone, secondo una statistica sui dati del 2018, avevano più di un impiego in Ticino, pari a una quota del 6,6%. Una realtà che va di pari passo con una tendenza in forte aumento a livello nazionale, nel primo semestre del 2019 in tutta la Svizzera 393'000 persone hanno lavorato per due o più datori di lavoro, pari all'8,7% della popolazione attiva. A confermarlo i dati federali relativi al primo semestre del 2019 presentati domenica dal Sonntagsblick e commentati lunedì ai microfoni della RSI da Maurizio Bigotta, responsabile del settore economia per l'ufficio di statistica del canton Ticino.

Un fenomeno che riguarda in particolare le donne, circa il 58%, che per lo più lavorano in settori dove il multimpiego è molto frequente: questi sono in particolare quello legato alle attività artistiche e di divertimento, l’istruzione e la sanità e azione sociale.

"Sicuramente il mercato del lavoro è in continuo cambiamento, non solo a livello ticinese, ma mondiale", ha detto Bigotta, sottolineando che questo dato non è per forza da interpretare negativamente. Infatti, tra i professionisti con doppio lavoro ci sono per esempio anche i medici che lavorano sia in ospedale che nel loro studio privato.

L'ufficio di statistica, conscio di questi cambiamenti, pubblicherà a breve un articolo di approfondimento sulla sua rivista in cui, secondo un'anticipazione di Bigotta, affronterà il fatto che il multimpiego è una realtà in particolare aumento tra coloro che hanno un cosiddetta formazione superiore.

CSI/Nad
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