1700 chilometri di sentieri segnalati

Il Quotidiano di martedì 11.10.2022

Segnaletica escursionistica sotto la lente

Su iniziativa di TicinoSentieri da 20 giorni si sta procedendo alla mappatura. Sono coinvolti 120 volontari, che hanno registrato circa 3'000 cartelli percorrendo 1700 chilometri - Reportage

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“Mi piace camminare quindi quando ho visto questa iniziativa ho pensato che l’obbiettivo di rendere i sentieri più fruibili e anche più sicuri era la ciliegina sulla torta”. Natasha Rosselli non ci ha pensato due volte. Tra Capriasca e Bellinzonese ha già percorso diversi chilometri rilevando decine e decine di cartelli con il suo smartphone. In pausa pranzo, sul Monte Ceneri ci dà dimostrazione di come sia facile e immediato.

“Bisogna essere concentrati e precisi. – spiega la Rosselli – Non bisogna quindi distrarsi troppo a guardare il panorama, che comunque ci si gode, però guardando la cartina bisogna magari guardare dove sono i punti con i cartelli. Di solito sono segnalati sulla cartina, però ce ne possono essere in più. Bisogna quindi guardare di più il sentiero”.

Foto del cartello e posizione precisa: sono i dati che da una ventina di giorni confluiscono nel sistema informatico gestito da TicinoSentieri, associazione a capo di questa iniziativa. I volontari già operativi sono 120.

“Sono stati rilevati 2900 cartelli e a livello dei sentieri ne sono stati percorsi il 36%. -racconta Tania Orsatti, collaboratrice di TicinoSentieri - Siamo sorpresi da questo risultato. Sono parecchi: stanno facendo un buon lavoro e la qualità delle immagini è ottima. Tutti sono riusciti a rilevare la posizione corretta e questo magari anche in zone dove c’è poco campo”

Quantità ma anche qualità delle informazioni raccolte. “Ho trovato parecchie mancanze e cose che non tornavano rispetto ai piani che avevo sott’occhio. – racconta Natasha Rosselli – Vuol dire che c’è del lavoro da fare. Ho trovato cartelli che mancavano e che non erano segnalati. Ce n’erano anche che erano danneggiati”

“Abbiamo delle possibilità totalmente nuove. – dichiara Stéphane Grounauer presidente di TicinoSentieri - Fino a qualche anno fa un rilevamento di questo tipo sarebbe stato ingestibile. Oggi con l’informatica possiamo avere una visione d’insieme molto migliore che permetterà nei prossimi anni di migliorare la qualità. Comunque il lavoro che facciamo è orientato al lungo termine. La durata di vita di un cartello è di circa 30 anni”.       

Luganese e Mendrisiotto sono stati perlustrati in lungo e in largo. Anche la Leventina inizia ad essere piuttosto gettonata. Meno considerato per ora il Locarnese. “Prima di tutto c’è la sicurezza di chi opera – chiosa Grounauer – Se si dovesse terminare il lavoro in primavera ci adatteremo”.

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